Scottature estive: ecco 5 rimedi rapidi per non soffrire più

Esposizioni eccessive al sole possono rovinare pelle e vacanze. Ecco i rimedi efficaci per intervenire e risolvere gli eritemi estivi

La frenesia della tintarella a tutti i costi (magari concentrata in tempi ristretti e con un’esposizione nelle ore più calde della giornata) può provocare brutti eritemi solari. Quelle che vengono grossolanamente chiamate scottature compaiono già dopo le prime 6-10 ore di sovraesposizione al sole.

Sono di per sé sintomo di una generale ipersensibilità ai raggi UV e segnalano una mancata o insufficiente protezione ai raggi solari. Possono essere eritemi di primo o di secondo grado, a seconda che abbiano aree solo superficialmente arrossate o che sulla pelle esposta presentino addirittura bolle, vesciche o sanguinamenti.

Se il rinnovamento cellulare impiega naturalmente tempi che vanno dai 7 ai 15 giorni per ripristinare i tessuti danneggiati dal sole, esistono tuttavia dei rimedi capaci di alleviare in tempi più rapidi l’eritema. Ecco alcune scelte utili da compiere in questi casi:

1 – Cospargere abbondantemente la parte arrossata di lozioni, creme doposole di qualità o tamponando anche con latte (meglio se conservati in frigo prima dell’applicazione) e mantenere il più possibile idratata la porzione di pelle compromessa.

2 – La crioterapia serve temporaneamente ad alleviare scottature se superficiali: varie applicazioni di ghiaccio avvolto in un panno possono permettere a sera di riuscire poi a coricarsi.

3 – Bere molta acqua per reintegrare i liquidi nei tessuti danneggiati.

4 – Specifici prodotti come creme specifiche per ustioni possono rendersi necessarie per ustioni di secondo grado in abbinamento anche a antidolorifici in casi più gravi.

5 – Dopo ogni doccia riapplicare prodotti dedicati o olio nutriente specifico per scottature.

[foto: Burrokarite.com]