“Donna stuprata” nella pubblicità delle scarpe: il web si indigna

L'immagine scenica di uno stupro diventa uno spot: pioggia di critiche al gestore di un noto negozio di scarpe romano

In una vecchia regola non scritta del marketing si sostiene che la pubblicità sia l’anima del commercio, ma quanto successo a Frascati, nel rinomato e storico negozio di calzature Eredi Corazza, ha causato una polemica via social che è diventata in pochi giorni virale. Sulla pagina Facebook del negozio è stata postata la foto di una donna, adagiata a terra e con addosso un paio di scarpe nere. La ragazza in questione, di cui non si vede il volto ma solo il corpo, è la vittima di uno stupro: un’immagine purtroppo triste ma che è stata utilizzata per pubblicizzare le scarpe in questione.

Sul web dunque è davvero bastato poco per indignare gli utenti e inasprire gli animi, tanto che alcuni hanno duramente criticato gli amministratori del negozio Eredi Corazza e la loro pagina Facebook. Molti utenti hanno parlato di sessismo, di un utilizzo superficiale della donna come vittima di stupro a fini promozionali. Dal canto loro la Ixos, produttori del paio di scarpe “incriminato”, ci ha tenuto, attraverso un tempestivo comunicato stampa, a prendere le distanze da quanto successo. Per la Ixos si è trattata di un’iniziativa autonoma da parte del titolare del negozio e l’azienda ha voluto negare a priori qualsiasi coinvolgimento nella vicenda.

Gli autori hanno rimosso l’immagine dalla pagina Facebook, ma hanno voluto diramare un comunicato in cui sostengono il proprio rammarico affermando che la foto “sia stata mal interpretata”. Parole che faranno discutere ancora perché sembra che l’intento di promuovere attraverso un’immagine shock il proprio prodotto sia evidente. Ma è soprattutto triste notare che, in un periodo in cui le vittime di stupro sono aumentate drasticamente, si giochi con immagini forti per spingere e invogliare all’acquisto.

Dare visibilità a fenomeni controversi non dovrebbe essere lo scopo primario di una buona pubblicità. E non è nemmeno la prima volta che i titolari di Eredi Corazza hanno utilizzato foto e immagini “alternative”per promuovere i propri prodotti: nel 2015, sempre sulla loro pagina Facebook, fu pubblicata la foto di un contadino con un paio di scarpe femminili. In quel caso si trattò di una scelta ironica e che non voleva denigrare nessuno, ma oggi di fronte all’immagine iconica di un femminicidio, che troppe volte abbiamo visto nei telegiornali, si dovrebbe utilizzare più attenzione.

Ma non mancano quelli vanno contro corrente e che hanno applaudito l’iniziativa di Eredi Corazza: in pratica i titolari del negozio sono riusciti a far parlare di sé e del loro brand. E’ questo, polemiche a parte, lo scopo di chi commercia. Chissà, però, se le donne dotate di una particolare sensibilità acquisteranno le loro scarpe oppure decideranno di boicottarli. Al pubblico femminile la scelta.

[Fonte: notizie.tiscali.it]

[Foto: notizie.tiscali.it]