Whatsapp passa dati utenti e numeri di telefono a Facebook: ecco come (tentare di) impedirlo

Nuove condizioni sul servizio di messaggistica più diffuso: verranno trasmessi alcuni dati al social più popolare.

Un aggiornamento dei termini del servizio, un click e via.
Invece, dietro alla richiesta di presa visione delle nuove disposizioni valide per gli utenti di Whasapp c’è il consenso allo scambio di dati ed informazioni dell’utente con altri sistemi social collegati, vedi Facebook, figlio anch’esso del colosso che oggi è anche padrone del sistema di messaggistica più diffuso. In primis, al centro di tutto, c’è il numero di telefono utilizzato per la registrazione al servizio. Sia chiaro, nessun dato degli utenti sarà reso esplicito nel web, ma le potenzialità dietro alla profilazione di ogni utente si amplificano di certo.

E non è poca cosa se oggi il vero business si fonda proprio sulla possibilità di profilare e vendere non servizi, ma utenti alias clienti. Nell’era in cui vige il paradosso della legge sulla privacy, by-passata da confini geografici sempre più effimeri e virtuali, i dati utili per l’uso di Whatsapp sono insomma sempre più interessanti per il gruppo di Mark Zuckemberg, a capo anche di altre tentazioni come Instagram o OculusVR.

Perché?
Il motivo di questo cambio di strategia (era nei piani da quando il giovane milionario voleva comprare Whatsapp?) è ufficialmente necessario per migliorare informazioni ed esperienze dell’utente nell’uso del servizio del social network più popolare, permettendo agli iscritti di avere suggerimenti meglio profilati, connettendosi più facilmente con amici comuni o simili per interessi. La logica dei social non cambia, in fondo, cambiano i dati che fluttuano da una piattaforma all’altra per permettere tali potenzialità, senza considerare che i numeri – quelli degli introiti per le interconnessioni che lieviteranno – daranno una bella spinta a Facebook, dopo qualche trimestre fiacco.

Cosa fare?
L’unica cosa fattibile è certo l’attenta lettura delle condizioni, per togliere un po’ di spunte pronte a fare dei nostri gusti un vantaggio altrui. Con una certa, meticolosa cura basta quindi non accettare alcune opzioni pre-selezionate come la visualizzazione di pubblicità sul profilo social e non autorizzare lo scambio (di parte) delle informazioni previste nelle condizioni su Whastapp. La spunta da togliere in questo caso è sotto Account/Condividi info account. Oppure no, a scelta.

[foto: Tribunatreviso.it]