Chiavette USB: tutto quello che c’è da sapere

Le chiavette sono ottimi alleati per la conservazione dei dati: tutto quello che c'è da sapere per ottimizzarne e garantirne a lungo l'uso.

Fanno parte del nostro corredo tecnologico quotidiano, in casa e fuori: le USB pen drive, alias le chiavette, sono un accessorio alquanto comune e per chi vuole immagazzinare dei dati da un qualsiasi dispositivo (che abbia la relativa porta) per renderli portabili all’occorrenza. Pur essendo diffuso il loro uso, non tutti sanno considerare caratteristiche e differenze di questi piccoli strumenti.

Per conoscere quindi le potenzialità di un simile alleato, ecco qualche indicazione.

1 – Qualità del chip di memoria

la qualità come sempre fa molto, se non tutto. La buona qualità di una chiavetta è dimostrata dalla durata dei dati (se hanno memorie di qualità A) oltre che una buona velocità di scrittura e di lettura

2 – Capienza
Al momento sul mercato si possono (ancora) trovare chiavette da un minimo di 64 Mb ed un massimo di storage di 32Gb

3 – Rimozione dal PC o laptop
Dopo aver letto i dati al suo interno non bisogna mai staccare la chiavetta dalla porta se prima non si è scelto la Rimozione sicura (ad esempio, in basso a destra sulla barra nei PC). Solo così i dati saranno leggibili ed integri anche per un secondo uso.

4 – Protezione
La ragione per cui si presentano con un coperchio o cappuccio in dotazione è perché hanno uno dei nemici più insidiosi, la polvere. E’ opportuno quindi non perderlo mai e a fine uso sigillare la chiavetta

5 – Sicurezza
Per proteggere da un possibile furto o manomissione quello che abbiamo salvato su una chiavetta USB, meglio ricorrere a sistemi veloci di protezione con password. Un buon programma è TrueCrypt.

[foto: Gesca1984.it]