Stop alla produzione del Galaxy Note 7 di Samsung per seri malfunzionamenti

Samsung ha deciso di sospendere la produzione dell'ultimo modello della serie Galaxy

Sono bastati due comunicati, il primo diramato da “Yonhap”, agenzia di stampa della Corea del Sud, e il secondo diffuso dal rinomato “Wall Street Journal” a gettare delle ombre sulla validità del Galaxy Note 7. Sono stati, infatti, riscontrati dei problemi di natura tecnica nell’ultimo smartphone della Samsung che avrebbero indotto il colosso sud-coreano a sospenderne la produzione.

Una scelta che ha destato clamore e che risulta essere sotto certi aspetti senza precedenti ma che, secondo gli esperti, potrebbe causare un crollo d’immagine per la Samsung. Presentato nel mese di agosto, il Galaxy Note 7 aveva ricevuto critiche molto positive sia da parte degli acquirenti sia della carta stampata. In seguito, però, sono iniziati i primi problemi: le batterie di alcuni smartphone hanno iniziato a surriscaldarsi causando piccole esplosioni o la fuoriuscita di fumo in grado di mettere in pericolo il consumatore.

La decisione di sospendere la produzione del Galaxy Note 7, fa sapere “Yonhap”, è stata una scelta che ha coinvolto non solo la Samsung, ma anche le autorità coreane, statunitensi e cinesi che si occupano della sicurezza di tutti quei prodotti esportabili nei loro paesi. Immediata, quindi, la chiusura di uno stabilimento dislocato nel Vietnam, dove gli smartphone erano assemblati e che potrà forse riaprire soltanto quando la situazione sarà tornata alla normalità.

Il Galaxy Note 7 era stato accostato ai modelli di iPhone della Apple e sembrava avere tutte le carte in regola per diventare un accessorio indispensabile per gli acquirenti. Per risolvere il problema Samsung aveva diffuso un aggiornamento che permetteva alle batterie del loro smartphone di caricarsi soltanto al 60%, limite che avrebbe impedito al dispositivo di surriscaldarsi. Nelle ultime settimane sono stati sostituiti decine di migliaia di Galaxy Note 7 con un nuovo modello che, purtroppo, non ha risolto i problemi tecnici. Le critiche nei confronti di Samsung non sono comunque mancate perché non ha compiuto una verifica sul loro prodotto prima dell’immissione sul mercato.

Per quanto riguarda i disagi causati dal Galaxy Note 7 uno dei casi più eclatanti è quello avvenuto in un aereo del Kentucky evacuato a causa del fumo riscontrato in uno dei dispositivi incriminati. Sempre negli Stati Uniti un uomo si è risvegliato nella sua cameretta invasa dal fumo e dalle fiamme del suo smartphone, causandone l’immediato ricovero in ospedale per una bronchite acuta. In Italia, invece, la situazione è sotto controllo perché la sospensione della produzione è arrivata all’inizio della distribuzione, per questo i modelli difettosi presenti sul nostro mercato sono minori rispetto a quelli negli altri paesi del mondo.

[Foto: theguardian.com]