Expo 2015: curiosità e consigli utili per la visita

Ecco i consigli pratici per chi ha deciso di visitare i padiglioni dell'Esposizione Universale, cosa sapere per vivere al meglio l'evento

Pronti per visitare Expo 2015 a Milano?

Se il biglietto è ormai pronto e la voglia non manca – visto il successo che la manifestazione internazionale sta già raccogliendo – è ora di raggiungere Rho-Fiera e lasciarsi trascinare dall’evento certamente più social del momento.

Non senza aver letto prima qualche consiglio però, perché la visita sia un po’ più confortevole del previsto, o magari semplicemente meno scontata delle apparenze. Con alcuni suggerimenti, infatti, poco o nulla rovinerà un’esperienza davvero unica.

Attrezzature bimbi
Se visitate la manifestazione con i bambini, lasciate a casa ogni tipo di supporto come passeggini o carrozzine. Molto comodo infatti, prima dei controlli dei metal detectors, il servizio gratuito (in cambio di una caparra) di Chicco per avere quello che più occorre ai propri bimbi e cominciare la visita in piena comodità. In ogni caso, dentro i padiglioni, tali attrezzature sono generalmente off limits. Per gli adulti non c’è da temere, panchine e zone relax esterne sono numerose lungo tutto il percorso.

Caricatori per dispositivi mobile
Le foto con i tablet e gli smartphone, i tweet online e le conversazioni su Whatsapp sull’esperienza ad Expo e per condividere con amici e conoscenti la sospirata visita. Tutto per un’intera giornata, durante ogni entusiasmante visita ai padiglioni del mondo…. Poi si torna alla realtà quando la batteria dei dispositivi segnala di non farcela più. Per ovviare al problema, basta ricordarsi il caricatore, visto che sono disponibili numerosissime le prese all’esterno di molti padiglioni ed aree all’aperto per il pubblico, senza considerare – in casi estremi – anche i gettonatissimi totem di McDonald’s (ce ne sono un paio per il pubblico) che funzionano a pannelli solari e hanno cavetti compatibili per tutti gli iPhone, gli smartphone Samsung ed i Blackberry.

Acqua
Tra le risorse fondamentali del Pianeta, l’acqua non manca anche ad Expo 2015. Pur essendoci una vastissima gamma di bevande di ogni tipo da acquistare ovunque (oltre a quelle tipiche di alcuni padiglioni) è stato predisposto anche qualche distributore gratuito di acqua naturale lungo il percorso del decumano, il viale principale dell’Esposizione. Ciò vuol dire che per non rimanere a secco durante la visita nelle prossime afose giornate basterà una bottiglietta di plastica da poter riempire all’occorrenza.

Soldi
Negli stand il cibo di ogni Paese è protagonista ma non per questo è gratis. Poiché a volte il servizio POS non funziona nei padiglioni che dispongono di shop con prodotti tipici (seppur per problemi temporanei) non contate solo su carte di credito e bancomat ma munitevi sempre di contante (oppure ci sono numerosi bancomat nell’area). Avere cash può voler dire non spegnere l’euforia di un pasto etnico dopo la visita ad un padiglione per mancanza magari solo di qualche spicciolo…

Orari e giornate
La regola generale sembra essere questa: durante la settimana sono più numerosi i turisti e le scolaresche, mentre nei week end è il turno delle famiglie (a proposito, c’è un servizio di distribuzione braccialetti identificativi per tutti i bambini all’ingresso). Declinata più o meno così la vasta gamma di visitatori previsti all’Expo, ci si regola di conseguenza in base ai casi, ma nulla toglie ad una famigliola di godersi un giro nei giorni feriali. Quella che resta un’opportunità è anche l’ingresso serale a 5 euro, dalle 19 alle 23, considerando però che mediamente i soli padiglioni verso le 21 terminano le ultime visite mentre restano aperti altri servizi, ristoranti ed attrazioni all’interno dell’esposizione, compreso la scenografico spettacolo dell’Albero della Vita, da non perdere in piazza Italia.

[foto: Expo2015.org]