Passaporti, ecco tutte le novità

Basta lunghe file per i passaporti: ora si prenota online l'appuntamento per la richiesta e dal 27 ottobre la consegna è anche a domicilio.

Per chi sceglie di viaggiare varcando i confini europei ci sono importanti novità in vista che riguardano sia l’iter da seguire per rinnovare o farsi rilasciare un passaporto, sia i tributi previsti per il documento.

Cambia ad esempio lo scenario per richiederlo e si snellisce la prassi per ottenerlo o per rinnovarlo. Ricordate le file lunghe ed estenuanti agli sportelli delle Questure nelle principali città? Forse, svaniranno. Per avere un documento per l’espatrio extra-europeo, dotato di microchip elettronico inserito nella copertina, basterà d’ora in poi collegarsi via web e registrarsi al sito della Polizia per prenotare un appuntamento. In tal modo si accorceranno i tempi di attesa e la pratica sarà più snella sia per lo sportello che per il cittadino.

C’è poi una svolta – che durerà tre anni – secondo la convenzione appena firmata tra Poste Italiane e la Polizia di Stato: dal 27 ottobre è attivo un servizio per la consegna del prezioso documento direttamente a domicilio su tutto il territorio nazionale, al costo in contrassegno di 8,50 euro e dopo averlo prenotato online. Oppure, per chi non volesse richiedere il passaporto su web, può optare per la compilazione dei moduli necessari all’interno di questure, commissariati e molti uffici postali che aderiscono al progetto “Sportello Amico” per inoltrare la domanda, potendo poi attendere comodamente a casa la consegna ( e tracciandola sul sito delle Poste).

I minori, altra novità appena introdotta, dovranno avere il loro passaporto per entrare in Paesi extra-europei e, per quelli dirette negli Stati Uniti, dovranno poter esibire anch’essi la stessa documentazione (ESTA – Electronic System for Travel Authorization, prevista dal 2009) valida per i loro genitori o tutori. Restano invece sempre identici e validi i criteri internazionali da seguire per presentare in modo idoneo la documentazione e le fotografie.

Infine, la nota dolente: i rincari. Se da giugno scorso è stato abolito il bollo annuale di 40,29 euro, per il primo rilascio del documento d’espatrio oltre l’UE la spesa ora sale a 73,50 euro per il classico formato semplice da 32 pagine. Pagato e ritirato il passaporto, tutto è in regola per poter partire e raggiungere mete vacanziere oltre i confini d’Europa. Almeno per dieci anni.

 

[foto: Antonella Tereo]