Come scoprire Matera, capitale della cultura 2019

Un motivo in più per andare Matera. La capitale della cultura del 2019 offre B&B e visite guidate a prezzi convenienti fra gli storici Sassi

Matera, tra cinque anni, sarà capitale della cultura europea.

La “città dei sassi” si gode da oggi il suo momento sulla scena internazionale e si prepara al grande appuntamento per accogliere turisti e viaggiatori.

Quello che è stato un set cinematografico a cielo aperto, scoperto da Pier Paolo Pasolini (“Vangelo secondo Matteo”) prima e Mel Gibson poi (“La passione di Cristo”), oggi è una realtà turistica già in fermento. I rioni dentro la zona archeologica dei Sassi stanno offrendo moltissime opportunità di sviluppo e persino di piccola imprenditoria di successo con bed & breakfast proprio fra quelle che sembrano “fessure” ristrutturate nell’incantevole area protetta dall’UNESCO sin dal 1993.

Rioni fra i Sassi di Matera, capitale della cultura 2019

Rioni fra i Sassi di Matera, capitale della cultura 2019

Il ripopolamento della storica area, con realtà alberghiere di piccola capienza ma di ottimo gusto locale è solo degli ultimi anni, ma per i turisti stranieri e sempre più italiani sta diventando la più autentica e ricercata opportunità di “vivere” un soggiorno ai Sassi, per un’esperienza unica con un ottimo rapporto qualità/prezzo (in media fra i 50 ed i 75 euro a notte per una camera doppia con colazione in alta stagione).

Molto utili anche le guide turistiche locali autorizzate per entrare nel vivo della storia del sito. Sono prenotabili online o sul posto, nelle immediate vicinanze dell’area dei Sassi. Una delle zone storiche di Matera, un tempo abbandonata ed ancora misteriosa per certi versi, è adesso anche fra le più affascinanti d’Italia: offre laboratori creativi e negozi di ceramica, manifatture locali e souvenir, piccoli ritrovi culturali. Accanto alle diverse iniziative culturali che la città dovrà promuovere per il grande appuntamento europeo, resterà sempre il fascino della scoperta dei diversi itinerari possibili fra i mille segreti dei Sassi.

[foto: Antonella Tereo]