Vacanze in affitto: 5 regole da seguire per non avere brutte sorprese

Case vacanza inesistenti, ennesima truffa online rovina-ferie: ecco come evitare brutte sorprese e scegliere l'affitto stagionale sicuro

Su web si sfogliano decine e decine di offerte ed inserzioni per scegliere il proprio appartamento o casa al mare e dopo qualche click si prenota, con un anticipo o una caparra che suggella il proprio destino di villeggiante in un certo luogo, sognato ed atteso anche da mesi. Ma non sempre le sorprese sono piacevoli: a volte mancano i servizi elencati, a volte non ci sono spazi che s’intuivano esserci, per non parlare di quando ad un contatto ed una cauzione iniziale non corrisponde alcun alloggio a destinazione e si cade nella consueto truffa delle case vacanza-fantasma.

Le sventure che possono capitare sono tante (e le associazioni dei consumatori o la Polizia Postale ne sanno qualcosa), ecco perché ci sono almeno 5 punti sui quali è bene soffermarsi prima di prenotare la propria vacanza in affitto, che sia in Italia o altrove, per non incappare in spiacevoli disavventure vacanziere.

1 . Confrontate i prezzi degli affitti della zona scelta e se notate sostanziali differenze diffidate del prezzo conveniente

2 . Verificate che ci siano riferimenti diretti del proprietario (telefono cellulare, email) e richiedete anche i più piccoli dettagli con foto aggiuntive e precisazioni, si avrà così maggior certezza dell’esistenza e dello stato dei servizi che cercate

3 . Ottenete l’indirizzo preciso dell’alloggio verificate su Google Maps la sua presenza ed aspetto nell’esatto luogo descritto dall’inserzione (per esempio, distanza dal mare, dal centro città ecc..)

4 . La cauzione per ogni affitto non può superare il 20% del totale del prezzo per l’intera permanenza (meglio se con bonifico, pay pal o carte prepagate). Inutile dire che sono sconsigliate le inserzioni che richiedono il saldo prima dell’arrivo a destinazione.

5 . Non occorre ai fini della sola prenotazione del soggiorno, quindi non inviare mai documenti personali per nessuna ragione. I furti d’identità online sono all’ordine del giorno.

[Foto: Modenatoday.it]