Viaggi, aerei e voli del futuro: forse uno Spazioporto in Italia

Un'area da definire potrebbe diventare la base di decollo di voli suborbitali e per il turismo spaziale: ecco cosa sta per spiccare il volo

Anche in Italia potrebbe esserci presto uno spazioporto, ossia una base di lancio per i turisti dello spazio.

Finora il primo ed unico per ora è Spaceport America, nel New Mexico, ma l’Ente Nazionale Aviazione Civile (Enac), l’Agenzia federale degli Stati Uniti per l’Aviazione (Faa) ed anche l’Agenzia spaziale (Asi) stanno lavorando sull’ipotesi italiana – e già questo fa notizia – considerando il rapido sviluppo del turismo spaziale. L’area (ancora da individuare quale sarebbe la più adatta lungo la nostra Penisola) richiamerebbe l’attenzione di grandi nomi del settore come Nasa, Virgin Galactic, Blue Origin, Bigalow, Space X e Orbital Atk e darebbe anche la possibilità a particolari aerei in futuro di decollare per voli suborbitali, quelli che ci trasporterebbero ad esempio dall’Italia agli USA in poco più di un’ora.

Tra scienza e fantascienza, insomma, ci si attrezza per tempo.

Del resto, uno dei nomi più autorevoli dell’hi-tech, Steve Jobs, disse “Siate affamati, siate folli”. Così, nello sviluppo di nuove tecnologie, non ci sono freni ed anche l’aviazione corre veloce verso l’applicazione di nuovi progetti. Oltre a quello più ambito che ci spinge verso lo Spazio, si procede anche su quanto annunciato tempo fa, sui futuri viaggi in aereo – quasi inconcepibili oggi – che diverrebbero realtà molto presto a giudicare dalle premesse.
aereo trasparente

Cosa ci aspetta? La fusoliera sarà dotata di screen curvi, capaci di interagire con i passeggeri, dando anche la trasparenza capace di far vedere fuori eliminando così i finestrini, ovvero quegli accessori che oggi ci permettono solo di intravedere l’esterno mentre entro 10 anni (secondo quanto annunciava qualche tempo fa Jon Helliwell, portavoce dalla britannica CPI – Centre for Process Innovation) sugli aerei di linea saranno eliminati per far risparmiare spazio, peso a bordo e dunque anche carburante ed emissioni di CO2.
Aereo del futuro bordo senza finestrini

E poi, da qui a 30 anni anche le aree di svago e di intrattenimento fruiranno di speciali dispositivi interattivi per simulare attività sportive e ludiche a bordo, per non parlare di come verrebbero rivisitati i sedili, le funzionalità annesse e le loro integrazioni con sistemi informativi a disposizione dei passeggeri per scrutare l’orizzonte fra cielo e terra, monitorando la posizione del vettore in ogni momento e facendo dello stesso volo il vero entertainment (al posto di quello che oggi tampona le lunghe rotte con migliaia di film, ma quasi mai nella lingua in cui desideriamo).
intrattenimento a bordo

E solo un sogno? Forse, ma alcuni come Airbus & co. sono già al lavoro. E anche noi, poeti, santi e navigatori progettiamo spazi a terra per andar a rimirar le stelle… da vicino.

[foto: Virgin Galactic / Viagginews.it / Futurix.it]