WI-FI a bordo: costi, servizi e compagnie

Alcune compagnie aeree offrono wi-fi a bordo (a pagamento) ma il servizio è ancora agli inizi e riservato per ora a voli intercontinentali

Decollo imminente, switch off… fine del segnale.
Quante volte avete desiderato non perdere la connessione e continuare a twittare o rispondere a qualche email anche ad alta quota?

Viste le recenti disposizioni sugli smarphone e altri devices a bordo non poteva tardare la diffusione ormai (ma non ancora massiva) dell’in flight connection. Molte compagnie aeree sono perciò da tempo al lavoro su tale tipo di servizio e cominciano a sfoderare questo plus predisponendo hot spot di comunicazione, ma siamo ancora agli inizi.

Chi ha già tentato l’esperimento?
Lufthansa è stata la pioniera negli anni 2000 con i primi test: oggi ha sul 91% della sua flotta FlyNet, un sistema valido (tranne nello spazio aereo cinese) per navigare sulle lunghe rotte, collegarsi ad una VPN, mandare sms o mms, vedere canali TV Live dallo schermo della propria poltrona o dal dispositivo personale se abilitato con WLAN. Tutto con pacchetti da 1 ora da 10,95 euro o 24 ore (o tutto il volo) a 19,95 euro.

Lufthansa offre il servizio FlyNet per connettersi a bordo

Lufthansa offre il servizio FlyNet per connettersi a bordo

Il primato per diffusione va invece a Delta, per il numero di aeromobili abilitati al wi-fi (tariffa fissa è di 9,95 dollari sui voli entro le tre ore e di 12,95 dollari sui voli di più di tre ore), poiché l’opzione è presente su tutta la flotta domestica degli States ed i regional jet. In qualche caso anche a bordo di voli internazionali, ma per i voli Delta dall’Italia verso gli USA, il servizio non è previsto prima della fine del 2015. Per ora c’è da dire che l’opzione è una tentazione per molti passeggeri, ma non abbastanza, forse, ne fanno un così largo uso durante un volo anche intercontinentale da giustificare l’implementazione sui velivoli.

Altra considerazione è quella sulla qualità del servizio, indipendente dalla compagnia aerea che lo propone,  evidentemente. A dir poco audace British Airways che ha già dichiarato di voler installare la connessione 4G, mentre l’attuale servizio wi fi a bordo è  in fase di test. Cauta invece la scelta ad esempio di Finnair di aspettare l’anno prossimo per l’istallazione sui suoi A350. Anche Air France, nonostante un anno di studi e risultati positivi, per ora attende che la proposta sia affinata prima di offrirla ai suoi passeggeri. Quello che è certo è che la fame degli internauti non fermerà la sfida al segnale migliore ad alta quota.

Intanto? Niente paura. Un link almeno agli aeroporti con wi-fi gratuito ed illimitato (oppure a tempo) dovrà essere sempre a portata di… dito.

[foto:  Delta / Lufthansa]