App SecurWoman

SecurWoman, l’app che salva le donne

Grazie ad un'applicazione, ora è possibile lanciare un allarme ed avere soccorsi tempestivi, in qualsiasi momento e con un semplice gesto

E’ arrivata SecurWoman, l’app che mancava a difesa delle donne ma non solo, poiché utile anche a quanti possono trovarsi in pericolo o necessitano  di un aiuto immediato, ovunque.

Un’idea che ben si sposa con uno strumento sempre a portata di mano, non solo perché lo smartphone è senz’altro l’accessorio che più maneggiamo nel corso delle 24 ore, ma perché per attivare la preziosa alleata hi-tech, basta scuotere il telefono su cui è installata.

L’idea è geniale ma soprattutto semplice: un gesto mette infatti in funzione un processo fondamentale. L’intervento tempestivo di qualcuno che corre in proprio aiuto, 24 ore al giorno e 7 giorni su 7 (anche con altri servizi, a pagamento).

Il servizio di soccorso si attiva quando l’applicazione lancia l’allarme: un team di dedicato ricontatta l’utente per verificare la chiamata e predisporre i necessari soccorsi (forze dell’ordine, ambulanze o servizi sanitari o altro). All’arrivo di questi poi, grazie alla stessa app si attiva un lampo luminoso d’emergenza per permettere all’utente di segnalare la propria posizione.

La tecnologia dietro all’applicazione (solo per sistemi iOS), realizzata da Arxit – Business Solutions in collaborazione con BT Italia e il Gruppo Scai, è stata predisposta soprattutto per le donne (da qui il rassicurante nome del dispositivo) con l’obiettivo di affrontare eventuali situazioni di pericolo, anche grazie alla possibilità di sapere se ci sono nei dintorni (200 metri di raggio) persone connesse alla stessa applicazione.

Un aiuto anche psicologico oltre che pratico. E se parte la chiamata al primo scossone, si hanno sempre 5 secondi per annullarla e far rientrare ogni falso allarme.

[foto: iTunes]