App Titcoins: app pagare con le tette

Titcoins: app per pagare mostrando le tette

Novità nel mondo dell'e-commerce: Pornhub lancia Titcoins, la moneta virtuale per pagare online mostrando il seno

Sull’onda del successo di Bitcoin, la piattaforma per adulti PornHub lancia una nuova idea (forse una provocazione?) destinata a far parlare di sé nei prossimi mesi: Titcoins, l’app per pagare mostrando le tette.

Le donne più disinibite, che non si fanno remore a mostrare le loro grazie, attraverso questo nuovo sistema di pagamento virtuale potranno procedere con gli acquisti online mostrando il seno in foto.

Si tratta di un’applicazione ancora in fase di realizzazione, un’idea embrionale, dunque, che ha già suscitato qualche polemica ma, come prevedibile, anche l’entusiasmo dei giovanissimi.
La notizia di questo nuovo progetto è trapelata perché il sito PornHub ha organizzato un contest marketing per raccogliere idee e suggerimenti validi per la prossima campagna pubblicitaria di lancio dell’applicazione. Ancora non è stata definita una data per l’uscita e in molti credono si tratti solo di una trovata pubblicitaria per promuovere il sito, fatto sta che sull’argomento, specialmente nei siti tematici e Oltreoceano, le discussioni sul fenomeno si sprecano.

Tra le argomentazioni a favore c’è, senza dubbio, la possibilità di procedere agli acquisti senza, di fatto, sborsare un solo euro (o dollaro) ma semplicemente mostrando il seno: una soluzione senza dubbio utile per le ragazze non timide e disinibite, che potranno così acquistare qualsiasi cosa vorranno attraverso l’applicazione.

Tra le argomentazioni contrarie, invece, c’è la mercificazione del corpo femminile, che in questo caso diventa una vera e propria merce di scambio materiale, annullando e demolendo anni e anni di lotte femministe contro lo sfruttamento.
Due argomentazioni valide, ma c’è anche chi si chiede che fine faranno, poi, queste fotografie: molti sono convinti che entreranno nel circuito del porno virtuale (magari proprio sulla piattaforma PornHub).

La foto non sarebbe altro che una sorta di documento di credito che il commerciante che ha aderito all’iniziativa versa poi al sito di contenuti per adulti per ricevere in cambio la valuta di valore pari all’acquisto effettuato dalla ragazza.
Ovviamente, la privacy delle ragazze che si fotografano verrebbe garantita dall’anonimato e dall’assenza dei volti nelle fotografie pubblicate, ma siamo proprio sicuri che questo basterebbe per mettere a tacere le polemiche?

Intanto il sito procede con la sua campagna promozionale e incontra il favore dei giovanissimi, meno quello degli adulti, anche se garantiscono che l’applicazione sarebbe destinata esclusivamente alle ragazze che hanno già raggiunto la maggiore età.

Mentre si aspetta di capire se si tratta solo di una provocazione, di una trovata pubblicitaria o di un’idea reale, Titcoins, l’app per pagare mostrando le tette, ha già un logo e c’è chi sogna di fare acquisti da migliaia di euro esibendo solo il corpo nudo.