0 Shares 60 Views
00:00:00
17 Jan

Como, tragedia famigliare: un uomo si è tolto la vita appiccando il fuoco nella sua casa

La Redazione - 20 ottobre 2017
La Redazione
20 ottobre 2017
60 Views
Un uomo si è tolto la vita appiccando il fuoco nella sua casa

In via San Fermo della Battaglia, nella città di Como, un uomo di origini marocchine si è suicidato bruciando il suo appartamento e causando la morte di tre dei suoi quattro figli. Immediati i soccorsi che, giunti sul posto, hanno condotto le vittime in ospedale.

A lanciare l’allarme, dopo aver visto il fumo uscire dall’appartamento, sono stati i vicini di casa, che immediatamente hanno chiamato i Vigili del Fuoco, che hanno raggiunto l’abitazione grazie a un’autoscala e spento le fiamme. Non c’è stato purtroppo nulla da fare per l’uomo, che ha riportato ustioni gravissime su tutto il corpo, e per tre dei suoi quattro bambini.

Il più piccolo è stato portato all’ospedale di Varese, ma è deceduto dopo poche ore. Stessa sorte è toccata alle due sorelline, rispettivamente quattro e otto anni, mentre l’unico sopravvissuto è il figlio maggiore della vittima. Il dodicenne, in questo momento, è ricoverato presso il pronto soccorso di Cantù, anche se le sue condizioni restano gravissime.

Questa famiglia era da molto tempo sotto l’attenta sorveglianza dei servizi sociali. Dalle prime ricostruzioni compiute dagli inquirenti, pare che l’uomo abbia accatastato del materiale all’interno del suo appartamento per poi appiccare il fuoco. Un tentativo di suicidio meditato, dunque, anche se non sono ancora chiare le cause di un gesto del genere.

La moglie del piromane, al momento dell’incendio, non si trovava in casa. La donna soffre di disturbi psicologici ed è da alcuni mesi in cura presso una struttura apposita. L’uomo, che aveva un regolare permesso di soggiorno, era da tempo disoccupato, e lavorava in proprio svolgendo incarichi di vario tipo. Secondo i vicini, non aveva mai dato segnali di squilibrio e, in tanti, hanno manifestato la loro incredulità di fronte al suo suicidio.

Le indagini dei Carabinieri, coordinate dal procuratore Nicola Piacente, conducono su più piste, ma l’unica cosa certa è che il marocchino avrebbe appiccato l’incendio con l’intenzione di colpire anche i figli. Il suo era un appartamento che un ente benefico gli aveva consentito di prendere in affitto per via dei suoi problemi economici. Per questo gli inquirenti ipotizzano che il suo gesto sia nato a causa di una situazione di forte disagio.

Nelle prossime ore si dovrà interrogare la moglie del suicida, sperando che possa svelare particolari intimi sul carattere del marito. Quanto successo a Como, però, resta una vera e propria tragedia che, non solo ha scosso l’opinione pubblica, ma che potrebbe nascondere delle amare verità.

 

[Foto: www.tgcom24.mediaset.it]

Loading...

Vi consigliamo anche