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19 Feb

Lutto nel mondo della ristorazione: addio a Gualtiero Marchesi

Emanuele Calderone - 27 dicembre 2017
Emanuele Calderone
27 dicembre 2017
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E' morto Gualtiero Marchesi

Si è spento ieri, 26 Dicembre, all’età di 87 anni il più grande chef italiano, Gualtiero Marchesi. Maestro famoso in tutto il mondo, innovatore e profondo conoscitore della tradizione culinaria italiana, Marchesi è stato per 60 anni un punto fermo della nostra cucina e un vero e proprio esempio per tanti altri chef.

Un vero e proprio pezzo di storia e cultura, che non ha mancato un’occasione per mettersi in luce, grazie anche al suo carattere diretto. Disse del suo status di maestro “Se ti chiamano maestro, non c’è da gongolare troppo; semmai c’è da stringere i denti e sentirti, nuovamente e a qualsiasi età, come il primo degli scolari. Sono stato e continuo a essere un allievo, con gli entusiasmi e anche le intemperanze di chi vuole a tutti i costi sapere, aggiungere un’ultima domanda e poi ancora un’altra”.

Nel 1986 divenne ufficialmente il primo chef italiano a guadagnare le tanto bramate tre stelle Michelin, uno dei massimi riconoscimenti nel mondo culinario: poi, nel 2008, la completa rottura con la Michelin e l’annessa riconsegna delle stelle. A riguardo disse “Ciò che più m’indigna è che noi italiani siamo ancora così ingenui da affidare i successi dei nostri ristoranti – nonostante i passi da gigante che il settore ha fatto – a una guida francese. Che, lo scorso anno, come se niente fosse, ha riconosciuto il massimo punteggio a soli 5 ristoranti italiani, a fronte di 26 francesi. Se non è scandalo questo, che cos’è? … Quando, in giugno, polemizzai con la Michelin lo feci per dare un esempio; per mettere in guardia i giovani, affinché capiscano che la passione per la cucina non può essere subordinata ai voti. So per certo, invece, che molti di loro si sacrificano e lavorano astrattamente per avere una stella. Non è né sano, né giusto”.

Su internet in molti hanno voluto salutare il maestro: dai suoi allievi Davide Oldani a Carlo Cracco, al sindaco di Milano Giuseppe Sala.

Si chiude un’era dunque, con la speranza che, quanto prima, si riesca a trovare un degno erede per uno dei più grandi e celebrati chef del mondo.

[fonti articolo: ansa.it, tgcom24.mediaset.it, repubblica.it, ilsole24ore.com, corriere.it]

[foto: ansa.it]

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