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19 Feb

Ex calciatore ucciso: indagati la donna e il figlio

La Redazione - 15 dicembre 2017
La Redazione
15 dicembre 2017
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Andrea la Rosa

Secondo gli inquirenti Antonietta Biancaniello e il figlio Raffaele Rullo sarebbero i colpevoli della morte di Andrea la Rosa, un ex calciatore che dallo scorso novembre era scomparso e i familiari ne avrebbero denunciata la scomparsa. Il tutto sarebbe avvenuto a Quarto Oggiaro in provincia di Milano. I due sospettati erano da tempo seguiti e sono stati fermati sulla superstrada che collega Milano a Meda e a bordo del bagagliaio ci stava il corpo esanime del 35 enne. La loro intenzione era quella di scigliere il cadavere con l’acido, secondo il Metodo brusca. il loro interrogatorio è durato tutta la notte. La Rosa, secondo quanto emerge dalle indagini, sarebbe stato sgozzato e ucciso proprio subito la sua sparizione. Già vi era stato un tentativo di disfarsi del cadavere sciogliendolo nell’acido, ma non era andato a buon fine poichè la quantità di acido procuratasi era stata insufficiente. Per almeno un mese hanno conservato i resti del cadavere in un bidone della spazzatura. non appena fermata la donna, senza far trasparre nessuna emozione, avrebbe dichiarato di trasportare gasolio, per giustificare la presenza del bisone di metallo a bordo. In realtà vi erano anche 24 flaconi da litro di acido. Secondo la loro intenzione avrebbero dovuto completare l’opera del cadavere in una proprietà di Seveso appartenente al figio.

Da quanto emerso dalle indagini pare che i due non volessero restituire la somma di 35 mila euro che La Rosa avrebbe prestato a loro. Gli inquirenti sono arrivati a loro tramite la testimonianza degli amici e colleghi del giocatore, del Bugherio Calcio, una società sportiva dove l’assassinato era direttore. Infatti proprio parlando confidenzialmente con i giocatorio Andrea avrebbe detto di recarsi presso Quarto Oggiaro per riscuotere dei soldi che aveva prestato. Infatti il 14 novembre Rullo avrebbe dovuto consegnarli almeno 8 mila euro. Forse minacciando il ragazzo di denunciarlo ha adirato il ragazzo che lo ha ucciso. Dopo gli inquirenti hanno scoperto che Andrea La Rosa aveva già prestato 30 mila euro. La madre avrebbe così coperto il figlio e aiutato a sopprimere il cadavere. Si tratta di una storia macabra che ha lasciato tutti sconvolti, ma soprattutto la freddezza con cui è stata portata avanti ha diffuso un senso di pietà per il povero Andrea, che non ha saputo trovare una via di scampo per sfuggire ai suoi assassini.

[Foto: milano.corriere.it]

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