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22 Jan

Il murales “Bella Ciao Milano” sostituito con la scritta “Duce a noi”

La Redazione - 4 dicembre 2017
La Redazione
4 dicembre 2017
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Il murales Bella Cia Milano sostituito con la scritta Duce a noi

Ennesimo episodio che inneggia al fascismo quello accaduto a Milano nella scorsa notte quando al mattino è stata rinvenuta la spiacevole scoperta. Infatti la scritta Bella Ciao Milano” è stata sostituita con quella di “Duce a noi”. Si è trattato di un gesto di vigliaccheria contro la convivenza civile. Queste sono state le parole di Pietro Bussolati del PD e di Caterina Antola, presidente del Municipio 3. Quella scritta faceva parte di un progetto per festeggiare i 70 anni della resistenza e si trovava sul cavalcavia Buccari, all’Ortica. Era stato realizzato da alcuni studenti con la partecipazione degli abitanti e degli artisti di zona, detti Ortica Noodles. Il progetto comprendeva circa 20 murales. Si è trattato di un atto gravissimo da denunciare, oltre che una provocazione inaccettabile. Un episodio che arriva a pochi giorni dopo lo scontro tra i naziskin a Como e a qualche giorno dalla manifestazione antifascista programmata per il 9 dicembre sul lungolago di Como. Parole molto forti anche quelle del segretario milanese del Partito Democratico, Pietro Bussolati, che si scaglia contro gli autori del fatto definendoli vigliacchi per aver agito di notte, proprio come le persone becere. Inoltre continua dicendo che ogni gesto simile serverà solo a rafforzare la loro posizione contro il fascismo e tutto ciò che lo riguarda.

Negli ultimi anni le manifestazioni a favore del fascismo sono aumentati sempre di più, favorendo una diffusione di episodi di grave violenza e di razzismo, come quelli avvenuti ai danni dell’assemblea pubblica organizzata da Como senza Frontiere, dove ad interrompere la convivenza pacifica e la riunione democratica sono intervenuti i membri dell’associazione di estrema destra detti Veneto Fronte Skinheads. 8 di loro sono stati identificati mentre gli altri 5 per ora sono riusciti a scappare ma sono al vaglio le videocamere presenti nei dintorni. I gesti violenti non possono essere perdonati e vanno fermati prima che possano avvenire episodi più tragici. Ecco allora che la manifestazione che si terrà il 9 dicembre vedrà la partecipazione degli schieramenti politici, tra cui il Partito democratico, che si oppongono a questi episodi. Secondo Pietro Bussolati tale episodio di violenza è stato commesso dalle stesse mani di chi ha rovinato il murales, definendo le teste rasate come dei vigliacchi. Un gesto che ha rovinato il progetto comprendente 20 murales che raffigurano la storia del ‘900 con raffigurazioni di vario tipo, come ad esempio la parte musicale, con Ornella Vanoni, Dario Fo, Giorgio Gaber. Un vero e proprio museo all’aperto.

[Foto: milano.repubblica.it]

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