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22 Apr

Allarme clima: caldo record nel 2017 e il problema siccità

La Redazione - 20 ottobre 2017
La Redazione
20 ottobre 2017
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Caldo record nel 2017 e il problema siccità

Il Noaa (National Oceanic Atmospheric Administration) ha diffuso un dato davvero preoccupante e che riguarda il nostro clima. Nelle analisi sulle temperature registrate nei primi nove mesi del 2017, questo è stato senza dubbio uno degli anni più caldi nella storia recente del nostro pianeta.

Nel 2016 la Terra aveva registrato lo stesso record con picchi di caldo che sono stati eguagliati solo la scorsa estate. Dunque non si tratterebbe più di un’anomalia atmosferica, ma quanto sta avvenendo dimostra che il nostro clima sta cambiando.

A dare eco alle analisi del Noaa ci ha pensato Coldiretti, un’associazione che si occupa dell’agricoltura in Italia. Il clima arido e le temperature degli ultimi due anni stanno infliggendo notevoli danni alle nostre campagne, dove da tempo è scattato un altro tipo di allarme: quello per la siccità.

In attesa della prossima perturbazione l’Italia sta pagando un conto molto alto a causa dei capricci climatici. Negli ultimi quattro mesi, infatti, lo smog nelle nostre città è aumentato e, l’assenza di piogge, ha determinato una situazione che sta creando dei disagi non solo al nostro ecosistema ma anche alla salute dei cittadini.

L’inquinamento urbano è un problema grave e che non va sottovalutato. Secondo Coldiretti, in Italia, solo nel mese di ottobre, sarebbe caduta il 79% in meno di pioggia rispetto alla media degli altri anni e che, in alcune città del Nord Italia, si sarebbe raggiunto perfino il 92%.

L’alta pressione che ha investito tutta la penisola sta facendo registrare temperature al di sopra della media stagionale e, questo autunno, si è presentato come uno dei più caldi negli ultimi cento anni. Per questo le zanzare proliferano e, molte specie di insetti, distruggono i raccolti già colpiti dalla siccità.

Quindi per quanto riguarda l’agricoltura i danni sono ingenti, e Coldiretti fa sapere che le consuete raccolte di funghi, tartufi e altri prodotti tipici sarà minore. Senza dimenticare i fiumi quasi in secca come il Po e altri laghi dal nord al sud della nostra penisola.

Infine, il Noaa fa notare che, se le temperature non cambieranno, anche questo 2017 entrerà nella storia come uno degli anni più caldi di sempre. In linea con quanto già avvenuto nel 2016 e nel 2003, quando le agenzie di tutto il mondo registrarono i più alti picchi di umidità mai raggiunti prima.

Ma il dato più inquietante è che nell’ultimo decennio la Terra è sottoposta a un vero e proprio cambiamento climatico. I ghiacciai del circolo polare artico si stanno sciogliendo e, presto, causeranno problemi di vario tipo e catastrofi naturali. Non è forse giunto il momento di mostrare più attenzione verso il nostro pianeta?

[Foto:  www.ilpost.it]

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