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18 Feb

Berlusconi sull’immigrazione “una bomba sociale pronta a esplodere”

Emanuele Calderone - 5 febbraio 2018
Emanuele Calderone
5 febbraio 2018
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Berlusconi parla della questione immigrati in Italia

Con le elezioni sempre più vicine, i candidati premier stanno proponendo i loro programmi politici in maniera sempre più chiara e definita. Anche Silvio Berlusconi, dopo qualche giorno d’assenza, è tornato a parlare.

Intervistato al tg5, il leader di destra ha toccato vari punti, soffermandosi soprattutto sulla questione immigrazione, definita dal politico “urgentissima”. Berlusconi durante la lunga chiacchierata ha dichiarato “Oggi in Italia si contano 650mila migranti di cui solo il 5% ha diritto a restare perché rifugiati. Gli altri rappresentano una bomba sociale pronta a esplodere, vivono di espedienti e di reati”, sottolineando, dunque, come secondo il suo personale parere l’immigrazione possa portare con maggior facilità alla delinquenza. Il politico ha poi continuato dicendo “Esiste un problema sicurezza nelle città e noi consideriamo una priorità assoluta riprendere il controllo della situazione. Quando saremo al governo investiremo molte risorse per garantire la sicurezza degli italiani. Tra le altre misure rilanceremo l’istituto del poliziotto e del carabiniere di quartiere e riprenderemo l’operazione strade sicure con tutti i nostri soldati nelle città”.

L’ex premier ha poi parlato di numeri, notando come con il suo ultimo governo la quantità di immigrati in Italia fosse più basso. Berlusconi non si è fatto sfuggire l’occasione di proporre quelle che, a suo avviso lui, potrebbero essere delle mosse valide per risolvere la “questione migranti” in Italia: l’Europa, stando a quanto dichiarato, dovrebbe prendere degli accordi con i paesi nord africani per far sì che gli arrivi siano limitati; si dovrebbero poi fare ulteriori accordi con i Paesi di provenienza, affinché tutti gli immigrati “irregolari” tornino indietro.

[fonti articolo: tgcom24.mediaset.it, repubblica.it, ansa.it]

[foto: corriere.it]

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