
Con l'arrivo della bella stagione sono sempre più gli italiani che non rispettano i divieti e che, sprovveduti e incoscienti, si lasciano distrarre dal bel sole e dal caldo.
Lo sostiene l'Associazione dermatologi ospedalieri italiani secondo cui a ignorare le regole a tutela della salute contro i danni da raggi Uv sono "almeno 8 connazionali su 10", con errori più frequenti negli uomini di ogni età e nelle donne giovanissime o over 50. Più preparate, invece, le 35-40enni.
Mania della tintarella a ogni costo, esposizione al sole nelle ore più calde del giorno, superficialità nell'impiego degli schermi solari e nell'uso dei reidratanti post-doccia: sono questi alcuni degli sbagli più diffusi fra gli italiani d'estate o in questi giorni di canicola anticipata.
Secondo i dermatologi l'errore più grave riguarda sicuramente gli orari dell'esposizione che da mezzogiorno alle 17 è caldamente sconsigliata mentre il secondo sbaglio riguarda l'applicazione assente o errata delle creme solari
I più refrattari alle creme sono gli uomini spesso convinti che spalmarsi creme o latte sia poco virile.
Terzo errore è non usare la crema sotto l'ombrellone o in acqua giocando a racchettoni o dondolandosi sul materassino.
Quarta e ultima raccomandazione, ricordarsi di reidratare la pelle dopo la doccia.
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