
Con l'arrivo della bella stagione torna prepotentemente la voglia di farsi incidere sulla pelle dei segni distintivi per farsi riconoscere e/o per sentirsi più belli o ancora per raccontare qualcosa di sè: tra i tatuaggi più scelti in assoluto, indipendentemente dal passare degli anni, quelli Maori restano in pole position.
Il motivo è semplice: nella tradizione dei Maori i tatuaggi hanno un significato importantissimo e da sempre rappresentano una sorta di rito di iniziazione della durata di almeno 5 giorni e da celebrare con un'apposita festa.
E l'arte di tatuarsi è proprio di provenienza Maori se pensiamo che la parola "tatuaggio" deriva dalla parola "Tatau", l'azione del "battere" sulla pelle per inciderla e decorarla.
I tatuaggi Maori simboleggiano la forza e il coraggio ma anche la fertilità e la pace e la maggior parte contengono i seguenti elementi:
- tartaruga: fortuna
- sole: forza
- lupo: fedeltà e amore
- fiori: rapporto con la natura
- draghi: libertà e coraggio
- pesci: protezione
Solitamente nella cultura occidentale si accompagnano le immagini maori a lavorazioni tribali che nelle donne addolciscono i tratti e negli uomini rafforzano i concetti espressi.
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