
Arriva al cinema il 26 ottobre 2061, il nuovo film di Carlo Vanzina con Diego Abatantuono.
2061: dopo una tremenda crisi energetica dovuta all’esaurimento delle scorte petrolifere, il mondo è piombato in una sorta di cupo Medioevo.
L’Italia è un paese disunito, multietnico, quasi pre-risorgimentale: al nord è nata la Repubblica Longobarda difesa da un muro altissimo; nella Repubblica Popolare della Romagna la tassazione è al 100% ma abbonda la benzina; la Toscana è tornata ad essere un Granducato dove le fazioni dei Della Valle e dei Cecchi Gori lottano per il potere; al centro è rinato lo Stato Pontificio, un regime integralista dove domina l’Inquisizione; al sud regna il Sultanato delle due Sicilie dove le temperature oscillano tra i 32 e i 54 gradi, e il maiale costa al mercato nero 1.200 dinari al chilo.
Da qui, un gruppo di avventurosi patrioti capitanati da un “Professore” (Diego Abatantuono), intraprende un viaggio grottesco e picaresco, con lo scopo di unirsi alla resistenza e con la "mission imbossible" di arrivare a Torino per rifare l’Italia.
Attraversando il paese dalla Sicilia alle Alpi a bordo di una feluca prima e a piedi poi, lo sgangherato gruppetto composto da "circensi, camionisti, ibridi, ladri" si ritrova sulla Salerno-Reggio Calabria tra le carcasse di auto che furono abbandonate durante un ingorgo apocalittico, dopo la chiusura delle pompe di benzina.
Qui una bellissima ragazza in abiti succinti fugge inseguita dai killer: è Eva, concorrente del reality Kill, dove “se il pubblico ti elimina devi essere ammazzato in diretta”.
I Patrioti la salvano e si impadroniscono delle auto a metano del reality proseguendo verso nord.
Alle porte di Roma, al ristorante “er Matriciano” dove si mangia sushi all’amatriciana e bruschette di pinne di pescecane, vengono scoperti e arrestati dalla Polizia Politica; rinchiusi a Castel Sant’Angelo sono condannati alla fucilazione dal Cardinal Bonifacio, capo della Santa Inquisizione, ma riusciranno a fuggire grazie allo “stratagemma della Tosca”, con l’intervento di una bellezza procace, Mara, che si unirà al gruppetto.
Tra colpi di scena e avventure esilaranti, i nostri eroi Tony, Pride, Salvim, Taned, Grosso, Nicola, Mara e il camaleontico Professore, giungeranno a Torino dove il Duca di Biella..........
Una commedia apocalittica sull'Italia del futuro prossimo, dove ogni regione viene descritta in chiave satirica estremizzandone i caratteri più tipici.
Un film d'avventura con un cast all'insegna dell'ironia: Diego Abatantuono nei panni del Professore visionario che guida l'impresa con Emilio Solfrizzi (Nicola), Sabrina Impacciatore (Mara), Dino Abbrescia (Tony), Jonathan Kashanian (Pride) Antonello Costa (Taned), Paolo Macedonio (Salvim), Stefano Chiodaroli (Grosso), Massimo Ceccherini (Cosimo Delli Cecchi), la sexy Andrea Osvart (Unna, protagonista del reality Kill), Michele Placido nel ruolo del Cardinale Bonifacio, Anna Maria Barbera (Nunzia la Moratta); Roberto D’Alessandro (il Barone Cirò); Enzo Salvi (il becchino), Paolo Cevoli (Mobi Dick); Nini Salerno (Marchese di Villa Sparina) e molti altri ancora.
Categorie correlate
Cinema, Diego AbatantuonoArticoli correlati






Invia nuovo commento