
Inizia a Torino il Festival del Cinema diretto da Nanni Moretti che si protrarrà fino all'1 dicembre e porterà in sala tantissimi titoli in un calendario degno dei più blasonati Festival di Venezia e Roma.
"Con il mio impegno e con la mia faccia spero di riportare sul Festival quell'attenzione che merita, che aveva un tempo e che ingiustamente era andata un po' scemando", ha dichiarato Nanni Moretti sottolineando che non è affatto il caso di polemizzare sul Festival.
"I film in concorso sono solo quindici e l'Italia non è rappresentata così come la stragrande maggioranza delle nazioni. Ma il legame tra il Festival e il cinema italiano è forte. Mi fa piacere ricordare ai cineasti italiani che qui c'è una casa anche per loro, dove possono trovare accoglienza", ha aggiunto Moretti, secondo il quale la colpa è anche dei giornali: "hanno l'ossessione di titolare sul cinema italiano morto, come è accaduto a Venezia, e il giorno dopo sul cinema italiano risorto, come è accaduto alla Festa di Roma. Spesso c'è una drammatizzazione eccessiva".
Si parte con The Savages, opera seconda di Tamara Jenkins che racconta un'amara commedia familiare interpretata da Laura Linney e Philip Seymour Hoffman mentre sabato 24 sarà la volta dell'atteso Irina Palm di Sam Garbarski, in cui Marianne Faithfull interpreta una nonna di cinquant'anni con un nipotino gravemente malato e la necessità di cercarsi un impiego, che trova in un locale a luci rosse.
La chiusura sarà tutta italiana con la Signorina Effe di Wilma Labate interpretato da Valeria Solarino, Filippo Timi, Sabrina Impacciatore, Fabrizio Gifuni e ambientato durante lo sciopero alla Fiat nel settembre 1980.
Due le retrospettive: una dedicata a Wim Wenders e l'altra a John Cassavetes.
Tutte le informazioni e il programma del Torino Film Festival sul sito ufficiale della manifestazione.
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