Arriva Jumper, già cult negli Usa

Scritto il 28/02/08 alle 09:44
Arriva Jumper, già cult negli Usa

Arriva il 29 febbraio anche in Italia Jumper, film campione di incassi negli Usa diretto da Doug Liman con Hayden Christensen, Samuel L. Jackson, Jamie Bell, Rachel Bilson e Diane Lane.

Jumper racconta la storia di David Rice, un ragazzo cresciuto con un misterioso potere che molti hanno sempre sognato di possedere; lui può arrivare ovunque ed è in grado di spostarsi per mezzo di varchi nella struttura temporale in ogni città, edificio o luogo che la sua mente possa immaginare.

In un battito di ciglia, può saltare da una parte all’altra della Terra e ritornare indietro; può vedere venti diversi tramonti in un'unica notte, fare colazione sulla Sfinge egiziana, passare una giornata a fare surf in Australia e poi apparire a Parigi per cena e godersi il dolce in Giappone. Può attraversare i muri e le casseforti protette delle banche, entrando anche nelle stanze più riservate.

Fino a questo momento, ha utilizzato i suoi poteri per scappare dal passato e per ottenere delle ricchezze infinite che gli permettano di rimanere assolutamente indipendente; non ha mai conosciuto limiti, confini e conseguenze. O un vero legame.
Fino ad ora.

Quando David scopre un altro giovane come lui, un fiero e ribelle giramondo di nome Griffin (Jamie Bell), inizia a capire la verità sulla sua esistenza; non è soltanto un fenomeno della natura isolato, ma fa parte di una lunga tradizione di persone con anomalie genetiche conosciute come Jumper, nessuno dei quali è al sicuro.

Infatti David è stato scoperto da un’organizzazione segreta che ha giurato di uccidere lui e tutti i Jumper e sta per essere inseguito senza sosta in una caccia che lo porterà a girare tutto il pianeta, diventando allo stesso tempo elemento fondamentale in una battaglia invisibile alla maggior parte degli esseri umani, ma che si svolge fin dalle epoche più remote.

Tratto da un romanzo di Steven Gould, Jumper è il primo episodio di una trilogia e, costato più di 100 milioni di dollari, punta a creare un nuovo personaggio al quale far appassionare gli spettatori: ma l'impianto narrativo è debole, la resa filmica troppo chiassosa e poco incisiva, i personaggi decisamente poco tratteggiati e l'unica cosa che resta, all'uscita dalla sala, è la sensazione che tutto si svolga con eccessiva superficialità e velocità.

Nessuno si aspettava un filmone da Oscar ma il fatto che Jumper sia solo un film inutile e acchiappasoldi è non una possibilità ma una certezza: del resto la durata minima e l'affrettarsi a dichiarare di voler subito girare il secondo episodio fanno capire che siamo di fronte ad un prodotto di massa e, appunto, insensato.








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