
Per il supercane Bolt ogni giorno è pieno di avventure, pericoli e intrighi, almeno fino a quando le cineprese sono in funzione.
Quando Bolt (John Travolta, in italiano Raoul Bova), star di un fortunato telefilm, viene mandato per sbaglio dal suo teatro di posa di Hollywood a New York, inizia la sua più grande avventura, un viaggio attraverso la nazione e il mondo reale per tornare tra le braccia della sua padrona e coprotagonista Penny (Miley Cyrus).
Armato soltanto di illusioni sulla sua abilità e sui suoi fantastici poteri, che lui ritiene essere reali, e con l’aiuto di due improbabili compagni di viaggio, una fastidiosa gatta domestica abbandonata di nome Mittens (Susie Essman) e un criceto ossessionato dalla televisione chiamato Rhino (Mark Walton), Bolt scopre di non aver bisogno di superpoteri per essere un eroe.
Una storia di animazione digitale su un cane supereroe della televisione impegnato in un viaggio attraverso la nazione assieme ad un criceto suo grande fan e una gatta ultracinica non poteva risultare qualcosa di neanche minimamente autobiografico per gli autori del film.
Ma la Walt Disney riesce a dar vita al suo primo lungometraggio realizzato direttamente nel nuovissimo formato tridimensionale Digital 3D affidando la regia a Chris Williams e Byron Howard, veterani dell’animazione al loro esordio nella regia.
E' la prima volta che un prodotto Disney viene sviluppato direttamente in 3D, una tecnica che solitamente viene applicata in post-produzione: "ci ha aiutato a raccontare la storia", hanno detto i registi. "Di solito nei film tradizionali non è possibile cogliere tutti i dettagli dell’immagine, mentre con questa tecnica tutto è pianificato in modo che ogni particolare salti fuori dallo schermo e coinvolga lo spettatore".
I registi hanno anche rivelato di essersi ispirati ai dipinti del pittore Edward Hopper, padre dell’attore Dennis, per ricreare i paesaggi del film.
Il trailer di Bolt:
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