Buried, trailer e recensione

Scritto il alle 12:31 dalla redazione di DGMag

Arriva nei cinema venerdì 15 ottobre Buried - Sepolto, diretto da Rodrigo Cortés ed interpretato da Ryan Reynolds.

Novanta minuti in cui si racconta la storia di Paul (Ryan Reynolds), rinchiuso per chissà quale motivo in una cassa di legno posizionata 3 metri sottoterra; Paul ha in mano solo  un cellulare, una matita e un accendino ed è grazie a questi tre elementi che deve fare in modo che i soccorritori arrivino a lui per essere liberato.

Novanta minuti di film tutto girato in una bara con un Reynolds in gran forma, anche se perennemente sdraiato, che fa appello a tutta la sua bravura per mettere negli spettatori un'ansia costante mitigata dal fatto che dopo un certo periodo di tempo ci si abitua quasi all'oscurità e alle ferite dell'attore.

Non a caso la noia è praticamente assente dallo schermo e gli spettatori in sala percepiscono non solo il disperato tentativo di quest'uomo di salvarsi per arrivare ad un finale davvero esaltante e degno di considerazione.

Non mancano i riferimenti al cinema classico di Hitchcock ma anche a quello più moderno di Quentin Tarantino che in Kill Bill 2 aveva inserito una scena del genere; ma Buried va oltre e i 94 minuti di Paul si rivelano affascinanti e anche esaltanti.

Scommessa vinta, insomma, e la speranza che anche voi come noi usciate dal cinema con qualche certezza in meno.

Il trailer di Buried:





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Cinema, Novità Film, Ryan Reynolds

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