Christine Cristina di Stefania Sandrelli, recensione

Scritto il alle 16:11 dalla redazione di DGMag

Esordio alla regia per Stefania Sandrelli che questa mattina ha presentato al Festival di Roma il suo Christine/Cristina, interpretato dalla figlia Amanda, da Alessandro Haber e da Alessio Boni.

La Sandrelli racconta la storia dell'italiana Cristina da Pizzano (Amanda Sandrelli), conosciuta anche come Christine de Pisan, che dopo aver vissuto alla corte francese di Carlo V dove il padre è astrologo e medico si ritrova abbandonata senza alcuna risorsa mentre imperversano le lotte tra Armagnacchi e Borgognoni.

Costretta a sopravvivere nel mondo dei derelitti, scoprirà il proprio talento poetico garzie a Charleton (Alessandro Haber), un cantastorie da osteria, e al teologo Gerson (Alessio Boni).

Buona prova sia per la Sandrelli madre che per la Sandrelli figlia anche se a tratti la narrazione perde di intensità e si svela in tutti i suoi limiti: è come se mancasse il coraggio di osare, come se la narrazione del dolore non possa essere compresa all'interno della narrazione e così nonostante la crudeltà del racconto il tutto resta come sospeso e immobile.

Spesso Stefania Sandrelli tende a minimizzare la storia, a raccontarla come se si fosse di fronte ad un melò televisivo e questo impoverisce la pellicola.

Costato 2,5 milioni di euro, Christine Cristina uscirà nelle sale, distribuito da 01, il prossimo anno.


Categorie correlate

Cinema, Alessandro Haber, Alessio Boni, Amanda Sandrelli, Stefania Sandrelli

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