Il vento del perdono è una storia basata sul perdono, perdono di se stessi e degli altri. E’ incentrata sull’incrocio delle vite di due gruppi di persone… Einer Gylkison (Robert Redford) ed il suo braccio destro e più grande amico, Mitch Bradley (Morgan Freeman), che ha vissuto e lavorato per 40 anni nel ranch di Einer nella zona nord-occidentale del Wyoming da una parte, e Jean Gilkyson (Jennifer Lopez) la nuora di Einer e sua figlia di 11 anni, Griff (Becca Gardner) che stanno scappando da una situazione di abuso familiare ad opera del fidanzato di Jean, Gary (Damian Lewis), dall’altra parte.
Lasse Hallström, svedese, è il regista del film e ha dichiarato: "la cosa che la maggior parte dei miei film hanno in comune è che sono i personaggi a guidare le storie e Il vento del perdono è uno di questi. Sono attratto dai film che parlano di personaggi originali e famiglie disfunzionali".
Quando il regista ricevette il copione, rimase attratto dal tono e dalla portata della storia; "non è solo un dramma familiare, ha anche elementi di suspense e s’imbatte in cose con cui non mi sono mai confrontato prima, come grandi orsi e persone che hanno familiarità con le pistole".
"Mi sono confrontato con i personaggi e li ho riconosciuti come simili a me, almeno per come la vede uno svedese, anche se ci troviamo nel selvaggio west. Conosco questo genere di persone. Gli sono andato incontro, nonostante il fatto che la loro cultura sia molto diversa da quella da cui provengo. E penso di conoscere le loro emozioni e i loro difetti. Penso di conoscere questa ragazza e cosa sente riguardo alla sua situazione. Quindi è una storia universale sul piano dei sentimenti. Anche uno svedese può capirlo".
"Non avrei potuto essere più felice riguardo al cast" ha detto Lasse Hallström . "Avevamo ottenuto la nostra prima scelta con Robert Redford, Jennifer Lopez e Morgan Freeman. Abbiamo trovato una magnifica ragazza in Rebecca Gardner. Quindi posso affermare che avevamo la gente giusta al momento giusto con la storia giusta".
Robert Redford ha parlato del suo ruolo e del film; "la vita degli allevatori è ormai diventata obsoleta e l’agricoltura, una delle fondamenta della nostra cultura è stata messa da parte da cose come la tecnologia ed il patrimonio immobiliare. I personaggi come quello che interpreto sono personaggi di cui conosco molto bene il carattere. Lasse inoltre era una persona con cui io volevo lavorare. Mi piace la sua sensibilità nel fare un film. Ero certo che Lasse avrebbe lasciato molto spazio alla capacità di recitazione individuale perché è consuetudine farlo in un film ambientato nel West. E’ una vita senza molte parole, senza molte cerimonie nelle famiglie perché il lavoro è molto duro. Vivi per la tua parola ed hai un tuo codice d’onore. Einer batte in ritirata quando non può crescere o perdonare, il che crea un muro intorno a lui. Perdonare in questo caso significherebbe ammettere che potresti avere sbagliato, e questo per alcune persone è molto duro".
Morgan Freeman era la scelta perfetta per interpretare Mitch Bradley. Dice al proposito Robert Redford: "ho una certa predilezione per Morgan come attore. Ho lavorato con lui una volta e lo volevo rifare. E’ stato molto, molto generoso anche per il mio Festival, il Sundance per aiutare i nuovi talenti . Quindi c’era già una specie di legame tra noi. Lavorare con lui l’ho percepita come una cosa naturale visti i personaggi che dovevamo interpretare".
Morgan Freeman risponde: "ho lavorato con Robert anni fa, probabilmente nel primo film che ho girato ed eccoci qui di nuovo insieme, dopo 25 anni. Ci sono alcune persone con cui sai che andrai d’accordo. E’ stato facile lavorare con lui la prima volta e siamo sempre stati amici da allora, quindi era un accoppiamento fatto in paradiso".
Soddisfatto anche il regista Lasse Hallström che aggiunge: "c’è chimica tra di loro, si conoscono molto bene. E’ fantastico vederli lavorare insieme".
Morgan Freeman parla anche degli assalti degli orsi; "un trauma fisico come quello, ti cambia la vita. Un vero, rigoroso, duro lavoratore che tutto d’un tratto si trova molto vicino all’inutilità. Dopo un anno di riflessione, probabilmente non è più lo stesso ragazzo che era prima. Ha avuto molto tempo per pensare e per esaminare le cose in prospettiva. Le mie sensazioni erano che avesse avuto una sorta di addolcimento caratteriale a causa dell’età avanzata e guardava il suo amico cadere sempre più in basso con lui".
La prima a firmare è stata comunque Jennifer Lopez, totalmente attratta dal progetto; "un film di Lasse Hallström è di portata mondiale, dice. "Lui è il top, fa parte della crema di registi. Non ci potrebbe essere nulla di meglio. Quando lavori con lui sai il perché. Ha un occhio particolare e sai di poterti fidare".
Il ranch dove è ambientato Il vento del perdono è situato in una valle a 45 minuti da Kamloops nell’interno della British Columbia dove il paesaggio assomiglia a quello del Wyoming; quando Lasse Hallström vide per la prima volta il ranch, scoprì che fu la mano di un uomo svedese a costruirlo che visse in una stalla là per 60 anni, morendo 3 giorni prima del suo 100° compleanno. Ha trovato un libro di canzoni svedesi che è stato lasciato nella stalla, ed ha pensato che fosse un buon segno.
"Ho pensato che dovevo fare questo film e bene", ha detto il regista.