Cambia il sindaco di Roma e cambia anche la Festa del cinema: Gianni Alemanno, neo eletto al comando della Capitale, ha infatti dichiarato guerra aperta alla formula voluta da Walter Veltroni per la Festa del cinema di Roma, in programma in autunno.
A scatenare la bagarre è stato il quotidiano londinese The Times che, sull'edizione domenicale, ha titolato "Il Duce di Roma congela le star americane" riferendosi alle dichiarazioni di Alemanno secondo cui è necessario ripensare la Festa romana e ripensarla più italiana.
“Alemanno, un ex fascista, ha lanciato una campagna per promuovere i film nazionali, mettendo sulla lista nera divi hollywoodiani come Leonardo Di Caprio e Nicole Kidman”, ha scritto il Sunday Times secondo cui molte star hollywoodiane non parteciperanno alle kermesse romana perchè sono finite sulla lista nera del sindaco. Tra le tante, George Clooney che in campagna elettorale aveva elogiato Veltroni.
Alemanno ha replicato, nel corso della trasmissione Domenica In, sostenendo che "la Festa non va abolita, va collegata alla produzione nazionale e io ho l'idea di collegarla al David di Donatello. Ma soprattutto non deve essere solo una passerella di star hollywoodiane, un fatto solo di immagine. Questo non interessa i romani e non interessa neanche la nostra produzione. L'eccessiva presenza di star non serve a nessuno".
Insomma, per ora le polemiche sono solo fumo di Londra ma sicuramente il passaggio del mandato di sindaco a Gianni Alemanno e una diversa maggioranza in Campidoglio significheranno una netta virata per la Festa del Cinema di Roma.
Categorie correlate
Cinema, Festa Del Cinema Di RomaArticoli correlati





si chiama "festa del cinema" non "festa della polemica e delle frecciatine"...come al solito il cinema passa in secondo piano...
Beh alemanno visto che adesso è sindaco saprà far fronte anche a queste critiche. certo non parte bene dicendo di voler far fuori bettini inserendo squitieri e poi. resosi conto della figura di merda fatta, fa retromarcia miseramente.
Invia nuovo commento