Imago mortis, l'horror che parla italiano

E' in uscita il 16 gennaio per Medusa Film, interpretato da Oona e Geraldine Chaplin con Alberto Amarilla, Imago mortis di Stefano Bessoni che, fa sapere la produzione "cambierà il modo di vedere l'immagine della morte".

Imago Mortis è un horror popolato come di regola da fantasmi, una fiaba gotica raccontata da figure inquietanti, una storia noir ambientata in un luogo senza nome e senza tempo; ma tutto ruota attorno al mondo delle immagini ed in particolare al cinema e alla fotografia.

Bruno (Alberto Amarilla), studente spagnolo di regia presso la scuola internazionale di cinema Murnau, è alle prese, come i suoi compagni di corso, con le prove scolastiche di fine anno assegnate dal temuto professore Gustav Olinski (Alex Angulo), soprannominato Caligari a causa della sua fissazione per il cinema espressionista.

Orfano di entrambi i genitori, per poter affrontare la costosa retta dell’istituto Bruno lavora di notte presso l’archivio scolastico: a tenergli spesso compagnia è Arianna (Oona Chaplin), studentessa dal carattere aperto e solare, forse l’unica con cui il timido e problematico Bruno ha un vero rapporto di amicizia.

Bruno va comunque d’accordo con tutti gli altri suoi compagni di corso, dalla studentessa modello Leilou (Leticia Dolera) al simpatico e sbruffone Richard (Francesco Martino) e ai due divertenti e inseparabili giapponesi Achi (Jun Ichikawa) e Ozu (Kenji Kohashi).

Provata dai faticosi turni di notte all’archivio e da una forma di insonnia sempre più acuta, la lucidità di Bruno però comincia a vacillare; il giovane, ipersensibile e di indole visionaria, comincia a percepire strane cose, visioni, senza riuscire più a distinguere ciò che è reale da ciò che non lo è.

Presenza ricorrente di tali apparizioni è un ragazzo insanguinato che sembra, e Bruno ne è sempre più convinto, volerlo guidare alla scoperta di qualcosa.

Con l’aiuto di Arianna e attraverso una serie di scoperte sconcertanti e personaggi che si riveleranno di focale importanza nella vicenda, dal vecchio professor Astolfi (Francesco Carnelutti) alla proprietaria della scuola, la Contessa Orsini (Geraldine Chaplin), Bruno arriverà dopo una sanguinosa serie di omicidi a ricostruire l’intricata tela tessuta all’ombra della scuola e che si rifà ad un'antica pratica, la Thanatografia.

Secondo questa pratica uccidendo una persona, e rimuovendo poi i suoi bulbi oculari, era possibile riprodurre su supporto sensibile l'ultima immagine fissata sulla retina della vittima: sarà proprio Bruno a scoprire tutto...

Il trailer di Imago Mortis:





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Cinema, Film Horror

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