
Nicole Kidman, Sam Elliott, Dakota Blue Richards, Eva Green e Daniel Craig sono i protagonisti del film La Bussola d’Oro, diretto da Chris Weitz in uscita nelle sale italiane il prossimo 14 dicembre grazie a 01 Distribution e basato sul primo romanzo della trilogia di Philip Pullman Queste oscure materie.
Esiste un mondo in cui le streghe dominano i cieli del Nord e gli orsi polari sono i guerrieri più coraggiosi, mentre ogni essere umano è collegato ad uno spirito animale che è importante come il loro cuore.
Ma questo mondo è dominato dal Magisterium, che cerca di controllare tutta l’umanità e che ora deve fronteggiare una minaccia molto pericolosa: l’ultima Bussola d’Oro esistente e la ragazzina che è destinata a possederla.
La dodicenne Lyra Belacqua (Dakota Blue Richards) conduce una vita straordinaria al rinomato Jordan College; girando senza controllo nelle strade alla spensierata ricerca di avventure con il fedele amico Roger (Ben Walker), Lyra è sempre accompagnata dal suo daimon, Pantalaimon (che ha la voce, nella pellicola originale, di Freddie Highmore), un piccolo animale mutaforma che rappresenta una costante voce della ragione. Ma il mondo di Lyra sta cambiando.
Suo zio, Lord Asriel (Daniel Craig), si sta imbarcando in un viaggio verso il Circolo Artico per indagare su un misterioso elemento, la Polvere, ma il Magisterium è disposto a tutto, compresa la possibilità di far chiudere il Jordan College, pur di fermarlo.
Allo stesso tempo, le voci di bambini che scompaiono misteriosamente e vengono portati a nord diventano purtroppo reali quando il suo miglior amico Roger risulta disperso; Lyra giura di andare fino in capo al mondo pur di salvarlo, e quando al college arriva Marisa Coulter (Nicole Kidman), un’affascinante scienziata ed esploratrice, lei ritiene che questa rappresenti un’ottima opportunità di partire.
Ma Lyra scopre rapidamente di essere stata attirata in una trappola per prenderle un oggetto che possiede e che il Magisterium cerca disperatamente: la Bussola d’Oro, un regalo del preside del Jordan College (Jack Shepherd).
Si tratta di uno strumento mistico e potente che può indicare la verità, rivelare quello che gli altri desiderano nascondere e prevedere (o anche modificare) il futuro.
In quel momento, Lyra capisce che deve scappare dalla signora Coulter e imbarcarsi in un viaggio per salvare Roger e fermare il Magisterium.
Il destino la fa imbattere in una tribù di marinai gyziani, condotti da John Faa (Jim Carter), Ma Costa (Clare Higgins) e Farder Coram (Tom Courtenay), che la pongono sotto la loro protezione.
Formando una particolare alleanza con i gyziani, la misteriosa strega Serafina Pekkala (Eva Green) e l’aviatore texano Lee Scoresby (Sam Elliott), Lyra si getta in un’avventura che la porterà ad attraversare il cielo e l’oceano, fino ad arrivare alla natura selvaggia del polo nord, dove troverà un potente alleato, l’enorme orso corazzato Iorek Byrnison (che ha la voce di Ian McKellen), che le promette di servirla nella sua missione fino a quando non avrà raggiunto il suo scopo.
Alle porte si profila una grande guerra che minaccia non solo il mondo di Lyra, ma anche tutti gli universi paralleli che si trovano oltre l’aurora boreale; con il suo gruppo di amici ed alleati, oltre che con il potere della Bussola d’Oro, Lyra dovrà utilizzare tutte le sue doti e il suo coraggio per fermarla.
Negli Usa La Bussola D'Oro ha deluso le aspettative di incasso con "solo" 26 milioni di dollari e si è trascinata dietro una serie di polemiche di tipo religioso che chiamano in causa il presunto rifiuto di una religione organizzata e la presunta denuncia degli abusi di potere in questa realtà.
Sicuramente l'atmosfera natalizia regalerà, almeno in Italia, incassi lodevoli a questa pellicola che si configura come una delle più attese per il periodo di Natale.
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