Miss Marzo, trailer e recensione

Non si può certo dire che sia un film imperdibile questo Miss Marzo, diretto e interpretato da da Zach Cregger e Trevor Moore e nelle sale italiane dal 3 luglio.

Perchè Miss Marzo è un concentrato di volgarità e luoghi comuni da lasciare senza parole e non perchè si è buonisti o puritani quanto perchè non si avverte proprio il bisogno di mandare in sala un prodotto del genere.

Che racconta la storia di due amici, Eugene e Tucker, che alla festa di fine liceo festeggiano anche la perdita di verginità di Eugene; chiaramente però Eugene beve troppo, sbaglia strada e cade dalle scale, procurandosi un coma irreversibile.

Dopo quattro anni l’amico Tucker, per riportarlo alla vita, decide di tentare l’atto estremo di bastonarlo con una mazza da baseball; Eugene esce dal coma e, quando cerca di riabbracciare l’ex fidanzata, scopre che è diventata una coniglietta di Playboy ed è stata immortalata come Miss Marzo.

Sempre insieme a Tucker, decide dunque di attraversare gli Stati Uniti per fare irruzione ad una festa organizzata dalla celebre rivista per soli uomini e riconquistare la ragazza.

Trama banale, volgarità a tutto più, eccessi disgustosi che non hanno nulla di significativo a livello cinematografico: come altro giudicare questo pessimo Miss Marzo?





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Cinema, Commedia Americana, Commedia Demenziale

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