
Accoglienza decisamente tiepida da parte della stampa per il tanto atteso Black Swan di Darren Aronofsky (vincitore del Leone d'oro a Venezia per The Wrestler nel 2008) con Natalie Portman e Mila Kunis.
Il film ha aperto la kermesse ma non ha convinto affatto tanto che alla fine della proiezione la stampa ha dato il via a tutta una serie di fischi di contestazione; diversa l'accoglienza durante la proiezione ufficiale quando il film si è concluso tra gli applausi generali portando qualcuno a credere che la pellicola possa arrivare anche all'Oscar.
Il film racconta dell'ossessione per il ballo della fragile e algida Nina (Natalie Portman), scelta per interpretare il doppio ruolo di cigno nero e cigno bianco nel Lago dei cigni. Prima di conquistare il pubblico dovrà scontrarsi con la rivale Lily (Mila Kunis) ma soprattutto con sè stessa (Barbara Hershey), con una madre ossessiva e con il cinico direttore della compagnia Thomas Leroy (Vincent Cassel).
"Ci sono voluti 7 anni di gestazione, dove ne ho parlato a lungo con Darren, poi prima di girare 5 mesi in cui facevo 5 ore al giorno tra danza e nuoto: d'altronde, è un film e un ruolo estremo, su disciplina e ossessione", ha detto la Portman, mentre Aronofsky ha sottolineato che per Black Swan le difficoltà è stata quella "di entrare nel mondo del balletto, isolato e senza interessi verso l'esterno, il mix che ho cercato tra l'ultimo stile documentaristico e il tocco estetizzante dei miei primi lavori e la sfida digitale per i visual fx con pochi fondi a disposizione".
Natalie Portman, che per molti potrebbe portarsi a casa la Coppa Volpi, ha concluso regalando la sua personale visione del film: "cigno bianco o cigno nero? Il primo cerca di piacere agli altri, il secondo di far piacere a se stesso. Non mi riconosco per intero in nessuno dei due, ma di certo non ho mai cercato di compiacere gli altri...".
Il trailer di Black Swan:
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