
Arriva in Italia il film che ha sbancato i Golden Globe e attirato, come al solito quando si parla dei fratelli Joel e Ethan Coen, critica favorevole: Non è un paese per vecchi-No country for old men con Tommy Lee Jones, Javier Bardem, Josh Brolin, Woody Harrelson e Kelly Macdonald.
Tratto dall’acclamato romanzo del grande scrittore americano e vincitore del premio Pulitzer Cormac McCarthy, Non è un paese per vecchi è ambientato ai nostri tempi, dove i ladri di bestiame hanno lasciato il posto ai corrieri di droga e le piccole città sono diventate zone franche.
La storia comincia quando Llewelyn Moss (Josh Brolin) trova un camioncino circondato da cadaveri; un carico di eroina e due milioni di dollari sono ancora nel portabagagli.
Prendendo i soldi, Moss fa partire una reazione a catena di catastrofica violenza che nemmeno la legge, nella persona del vecchio e disincantato Sceriffo Bell (Tommy Lee Jones), riesce ad arginare.
Mentre Moss cerca di fuggire dai suoi inseguitori, in particolare da un uomo misterioso e sanguinario che tiene le redini di tutto e decide la sorte col lancio di una monetina (Javier Bardem), il film contemporaneamente mette a nudo il crime drama americano e amplia i suoi orizzonti fino a comprendere delle tematiche antiche quanto la Bibbia e dannatamente contemporanee quanto i titoli dei giornali di questa mattina.
Candidato a ben 8 Premi Oscar, No country for old men utilizza uno stile narrativo veloce e asciutto, crudo e sanguinario che lascia spazio, in tutto il corso della storia, alla necessità per l'uomo di confrontarsi con il destino sottintendendo che ognuno di noi ha un destino predeterminato e per questo, nonostante faccia del tutto pur di combatterlo, questo tornerà prepotentemente e sempre alla ribalta fino alla fine dei propri giorni.
Al centro della storia si trovano alcuni dei temi più evocativi dello scrittore McCarthy, ripresi ed esasperati dai sempre bravissimi fratelli Coen: la fine sempre più prossima di un intero stile di vita occidentale; l’ultima resistenza di rispettabilità e giustizia contro un mondo che va a pezzi; la lotta umana contro la malvagità; la commedia dark e la violenza dei tempi moderni; l’interazione tra tentazione, sopravvivenza e sacrificio; e, aggiunto al tutto, un tocco di amore che sostiene e un briciolo di speranza in tutta questa oscurità.
Il trio formato da Tommy Lee Jones, Javier Bardem e Josh Brolin si cala alla perfezione nella pellicola conferendole spessore al pari della fotografia, che si rivela essenziale nella definizione dei ruoli, degli intrecci, delle possibilità: l'uso di panoramiche, campi larghi e piani americani fa in modo che lo spettatore venga coinvolto in toto nella narrazione.
Una narrazione asettica, acritica e che non giudica mai ciò che accade sulla scena: ed il grande merito dei Coen e di Non è un paese per vecchi è proprio permettere ad ogni singolo spettatore di trarre, se vuole, la propria morale e la propria conclusione esattamente come accade nella vita reale.
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