Number 23, Carrey si dà al marketing

Jim Carrey è il protagonista del thriller psicologico Number 23 diretto da Joel Schumacher.

Coinvolto in una terribile spirale ossessiva legata al numero 23, Walter Sparrow (Jim Carrey) vede la sua vita, un tempo idilliaca, trasformarsi in un inferno di torture psicologiche che potrebbero portarlo alla morte, così come a quella dei suoi cari.

Incuriosito da un misterioso romanzo, The Number 23, che non ha il coraggio di mettere da parte, Walter è obbligato a far luce sui segreti del suo passato, prima di poter continuare a condurre una vita normale con sua moglie Agatha (Virginia Madsen) e suo figlio adolescente Robin (Logan Lerman).

Il romanzo, che Agatha ha regalato a Walter per il suo compleanno, descrive un inquietante caso di omicidio, che sembra rispecchiare la vita di Walter in maniera oscura ed incontrollabile.

La vita del personaggio principale del libro, un malinconico detective chiamato Fingerling (anch’esso interpretato da Carrey), è piena di momenti che riecheggiano la storia personale di Walter; quando il mondo descritto dal libro inizia a prendere vita, Walter diventa vittima della parte più spaventosa e suggestiva, l’ossessione di Fingerling per il potere che si nasconde nel numero 23.

Questa ossessione è diffusa in tutto il libro ed inizia ad opprimere Walter, quando lui incomincia a vedere questo numero in ogni momento della sua vita e a convincersi di essere condannato a commettere lo stesso orrendo crimine di Fingerling: un omicidio.

Walter viene perseguitato da fantasie terribili, che predicono un destino orribile per sua moglie, così come per l’amico di famiglia Isaac French (Danny Huston), e lo portano a condurre una ricerca disperata per scoprire i misteri che si nascondono nel libro.

Ma se riuscirà a far luce sul potere che si cela nel numero 23, potrebbe ancora essere in grado di modificare il suo futuro.

Number 23 è un thriller psicologico che cerca di confondere le idee allo spettatore fin dai titoli di testa
, che contengono un lungo elenco di eventi, date, incidenti segnati dal numero 23. Qualche esempio? Ci vogliono 23 secondi perché il sangue circoli in tutto il corpo, il Titanic è affondato la mattina del 15 aprile 1912 (4 + 1 + 5 + 1 + 9 + 1 + 2 = 23), l’asse della terra è inclinato di 23,5 gradi o anche il fatto che Charles Manson sia nato il 12 novembre (11 + 12 = 23).

In realtà ciò che salta agli occhi è che la pretesa di trasmettere ansia allo spettatore si trasforma ben presto in un'abile operazione di marketing, la stessa che fa da sottofondo all'intera pellicola la quale, se letta in questo modo, non può che risultare più comica che altro: non a caso anche l'idea di mandare in sala il film il giorno 23 aprile rispecchia fedelmente questa idea.

Eppure la commistione realtà distorta-fantasia reale avrebbe potuto essere sfruttata in maniera molto più intelligente anche da Jim Carrey, che ha perso l'occasione per riscattarsi.


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Cinema, Jim Carrey

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