
Giancarlo Scarchilli è il regista di Scrivilo sui muri, primo film italiano dedicato al mondo dei writers, in uscita il prossimo 21 settembre che si inserisce nel filone delle commedie giovanilistiche degli ultimi anni e racconta una bella storia d’amore e di amicizia.
Sole (Cristiana Capotondi) è una ragazza che ama la vita, ma ancora non lo sa.
A scoprirlo la aiuta l’incontro con due ragazzi molto diversi da lei: Alex (Primo Reggiani) e Pierpaolo (Ludovico Fremont) che fanno parte di un gruppo di writers, i Civil Disobedience (in omaggio al saggio scritto da Henry David Thoreau).
Accompagnandoli nelle loro avventure notturne fatte di conflitti, ideali ed emozioni forti, Sole scopre la sua vera identità e il valore dell’amicizia.
Ma quando si innamora di Alex, le tensioni nel gruppo provocano suo malgrado una situazione che si rivelerà pericolosa.
"Il mio non è un film a tesi, non pretende di dare delle riposte. Vuole semplicemente raccontare una realtà, un mondo sommerso, quello dei writers italiani, portando la gente a porsi delle domande. E soprattutto cercando di ristabilire un contatto con questi ragazzi che non sono certo dei vandali o dei delinquenti, ma che semplicemente esprimono con i loro segni delle "grida dell’anima", in un mondo in cui se non appari e lasci il segno non esisti", ha dichiarato Giancarlo Scarchilli.
Nel film ricorrono frasi tratte dal Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupery, recitate e citate dalla voce di Sole, io-narrante della storia.
La stessa Cristiana Capotondi ha dichiarato che "il film prende spunto da fatti che sono sotto i nostri occhi quotidianamente, pone domande aperte e indica la necessità per i giovani di trovare una guida nel mondo degli adulti capace di convogliare nella giusta direzione la loro energia ed entusiasmo. Una ricerca di punti di riferimento che attualmente mancano".
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