Sherlock Holmes, Guy Ritchie svecchia il detective ma fallisce

Arriva proprio il giorno di Natale Sherlock Holmes, il nuovo film di Guy Ritchie con Robert Downey Jr. e Jude Law che stravolge e modernizza il personaggio nato dalla penna di Sir Arthur Conan Doyle.

L'investigatore privato Sherlock Holmes (Robert Downey Jr.) e il suo fido amico dottor Watson (Jude Law) nel film di Ritchie hanno a che fare con il perfido Lord Blackwood (Mark Strong), risorto in maniera misteriosa dopo essere stato giustiziato per l'omicidio rituale di cinque ragazze.

Lo scopo di Holmes è dunque mettere fine alle malefatte del crudele Blackwood grazie anche all'aiuto di Irene (Rachel McAdams), truffatrice e prostituta con cui spesso incrocia i destini.

Nel complesso lo Sherlock Holmes portato in sala da Guy Ritchie è un misto tra azione, film giallo, film horror e thriller con qualche accenno alla commedia nera; molto bella la ricostruzione di Londra del XIX secolo, probabilmente elemento di forza del film che, a dirla tutta, mischia talmente tanti generi da risultare spesso forzato e privo di spessore.

Esperimento quasi unico nel suo genere, Sherlock Holmes attinge a piene mani dalla tradizione letteraria ma se ne discosta facendo sì che, alla resa dei conti, non si possa pienamente dire che il risultato sia soddisfacente: gag banali, storie surreali e retrò di dubbio gusto fanno di Sherlock Holmes una pellicola da vedere solo e soltanto se si ha veramente tanta voglia.





Categorie correlate

Cinema, Cinema Inglese, Guy Ritchie, Jude Law, Mark Strong, Rachel Mcadams, Robert Downey Jr.

...la tua recensione è banale...il film è spettacolare.

Invia nuovo commento

(If you're a human, don't change the following field)
Your first name.
Iscriviti per bloccare il tuo nome e utilizzare il tuo avatar preferito
Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.

Maggiori informazioni sulle opzioni di formattazione.

Articoli correlati