Sleuth-Gli insospettabili

Remake rivisitato dalla penna di Harol Pinter dell'omonimo film di Mankiewicz del 1972, arriva nei cinema italiani Sleuth-Gli insospettabili con Michael Caine e Jude Law diretto da Kenneth Branagh.

La trama di Sleuth è tutt'altro che semplice da raccontare e narra di due uomini, in un appartamento, uno più vecchio e uno più giovane, che si massacrano per una donna.

L'anziano e famoso scrittore Andrew Wyke (Michael Caine) invita nella sua casa il bello e proletario, aspirante attore e in realtà parrucchiere di origini italiane, Milo Tindle (Jude Law) in quanto la moglie di Wyke (che non si vede mai) ha abbandonato il marito per il giovane e focoso attore-parrucchiere.

Tra i due inizia un gioco delle parti, che diventa presto un gioco al massacro.

Ed è proprio quest'idea del gioco al massacro a rendere Sleuth particolarmente lento e noioso, per via di una regia troppo didascalica e talmente distaccata da sembrare impassibile e indifferente a ciò che accade; a ciò si aggiungono ambientazioni claustrofobiche che fanno di Sleuth-Gli insospettabili una pellicola decisamente difficile da mandare giù.





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Cinema, Jude Law

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