
Rob Reiner, già regista di Harry ti presento Sally, porta sul grande schermo Jack Nicholson e Morgan Freeman in una commedia che, pur parlando di vecchiaia e malattia, lo fa in maniera leggera e divertente tanto da diventare campione di incassi negli Usa, dove ha sbaragliato la concorrenza nel periodo natalizio.
La storia racconta di Edward Cole (Jack Nicholson), un industriale multimilionario e di Carter (Morgan Freeman)un umile meccanico, costretti a dividere la stessa stanza di un ospedale per malati terminali di cancro.
Diventati grandi amici nonostante le differenze e le inconciliabilità iniziali, i du decidono di intraprendere un viaggio on the road per fare tutte quelle esperienze necessarie prima di morire e che non hanno mai potuto per motivi di tempo, per pigrizia o per mancanza di denaro; così li troviamo paracadutisti, piloti da corsa e grandi visitatori di meraviglie del mondo che gli permetteranno di entrare davvero in sintonia con se stessi prima che sia troppo tardi.
Il tutto condito da un finale triste, come è giusto che sia.
“E' un film sentimentale, ma non affetto da sentimentalismo”, ha dichiarato Nicholson, che all'uscita americana del film ha commentato che "sono sempre le cose che non hai fatto nella vita che rimpiangi di più, non quelle che hai fatto".
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