
Tratto dall’omonimo romanzo di Melania Mazzucco pubblicato in Italia da Rizzoli e in concorso al 65esimo Festival del cinema di Venezia, arriva nelle sale italiane il 5 settembre Un giorno perfetto, il nuovo film di Ferzan Ozpetek con Valerio Mastandrea, Isabella Ferrari, Valerio Binasco, Monica Guerritore, Stefania Sandrelli, Nicole Grimaudo, Federico Costantini, Milena Vukotic e Angela Finocchiaro.
Emma (Isabella Ferrari) e Antonio (Valerio Mastandrea), sposati con due figli, sono separati da circa un anno: Antonio vive da solo nella casa dove avevano abitato insieme, Emma è andata a stare da sua madre (Stefania Sandrelli) coi bambini.
Poi, una notte qualunque, una volante viene chiamata nel palazzo e la polizia si accinge a fare irruzione nell’appartamento dove qualcuno dice di aver sentito degli spari.
Un giorno perfetto, in un serrato rincorrersi di avvenimenti racconta le ventiquattro ore che precedono questo momento, la vita semplice eppure unica di un gruppo di personaggi pedinati passo passo: Camilla compie sette anni, suo fratello Aris (Federico Costantini) fa un esame all’università, Emma (Isabella Ferrari) perde il lavoro in un call-center, sua figlia Valentina (Nicole Murgia) incontra un ragazzo che le piace, l’Onorevole Elio Fioravanti (Valerio Binasco) è in giro per comizi elettorali, la sua bella moglie Maja (Nicole Grimaudo) scopre di essere incinta, il piccolo Kevin (Gabriele Paolino) viene invitato a una festa lussuosa, la professoressa Mara (Monica Guerritore) ha un appuntamento col suo amante e Antonio (Valerio Mastandrea) vede la moglie per l’ultima volta.
Le loro storie si incrociano sul grande palcoscenico di una Roma frenetica e inquietante, che sembra portare alla tragedia anche se un minimo gesto, una sola parola, potrebbe deviare la traiettoria del destino.
Un giorno perfetto racconta con ironia, commozione e pietà, una feroce storia d’amore, quella che separa e unisce Emma e Antonio e mette in scena mondi diversi e lontani, che si incrociano come in un giallo inesorabile; scorrono così davanti ai nostri occhi le aule scolastiche e i bus affollati, le tangenziali di periferia e le strade del centro, i ricchi e i poveri, i privilegi e il precariato, le madri e i padri, i figli e le figlie, lungo un percorso che si addentra nei territori del presente, cercando di dare forma a una realtà caotica, sfuggente, e sconosciuta.
Categorie correlate
Cinema, Ferzan Ozpetek, Isabella Ferrari, Valerio MastandreaArticoli correlati





Invia nuovo commento