Una sconfinata giovinezza di Pupi Avati, trailer e recensione

Scritto il alle 10:26 dalla redazione di DGMag

Torna al cinema uno dei maestri del cinema italiano, Pupi Avati, che dall'8 ottobre porterà in sala la sua ultima fatica, Una sconfinata giovinezza Fabrizio Bentivoglio, Francesca Neri, Serena Grandi, Gianni Cavina, Lino Capolicchio.

Una sconfinata giovinezza è la storia di un amore che tenta di resistere all'usura del tempo e al sopraggiungere di un male, l'alzheimer, che logora chi ce l'ha e chi gli vive accanto raccontando le esistenze congiunte di Lino Settembre (Fabrizio Bentivoglio) e sua moglie Chicca (Francesca Neri).

I due, di classe medio-alta, non hanno figli e la loro unione è salda e dura nel tempo al punto che quando Lino, giornalista, comincia ad accusare i sintomi tipici dell'alzheimer la moglie Chicca, docente universitaria, decide di rifiutare qualsiasi aiuto convinta di poter superare tutto da sola stando accanto al marito come accade da tutta una vita.

Con uno stile lucido e impeccabile, Pupi Avati riesce a parlare di una malattia che in molti vivono ma di cui pochi parlano e che sembra quasi essere preoccupante più a livello sociale che per il suo potere di destabilizzare i singoli e le famiglie.

E' per questo che il messaggio di Avati diventa ancora più urgente, esce dai confini del cinema e si universalizza sperando di raccontare a tutti un modo di vivere la malattia dignitoso e struggente.

Il trailer di Una sconfinata giovinezza di Pupi Avati:





Categorie correlate

Cinema, Fabrizio Bentivoglio, Francesca Neri, Novità Cinema, Pupi Avati

Invia nuovo commento

(If you're a human, don't change the following field)
Your first name.
Iscriviti per bloccare il tuo nome e utilizzare il tuo avatar preferito
Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.

Maggiori informazioni sulle opzioni di formattazione.

Articoli correlati