Voce del verbo amore

Arriva nelle sale il prossimo 27 aprile, diretto da Andrea Manni con Giorgio Pasotti, Stefania Rocca, Cecilia Dazzi, Simona Marchini e Magdalena Grochiwska, Voce del verbo amore, pellicola che racconta le contraddizioni della coppia.

Autore del soggetto è Maurizio Costanzo che ha dichiarato: "perchè far guadagnare tanti soldi agli avvocati matrimonialisti? La mia è una storia in controtendenza, i personaggi non tirano fuori il peggio ma scommettono sull'amore e sulla voglia di ricominciare insieme. Oggi mi sembra invece che spesso le coppie non arrivino neppure al primo cambio di guardaroba".

Voce del verbo amore è una pellicola "leggera" che racconta la storia di Ugo (Giorgio Pasotti), architetto, e Francesca (Stefania Rocca), comproprietaria di un vivaio a Roma.

Sposati da dieci anni, vivono a Roma ed hanno due figli; la vicenda prende avvio con la separazione tra Francesca ed Ugo.

Si separano in totale accordo ed armonia, convinti di fare la cosa giusta per non diventare come tutti gli altri che invece, quando un matrimonio finisce, si vessano, si mentono e si tradiscono.

I bambini rimangono con Francesca, aiutata in casa da una Tata buffa, dispotica e prevaricatrice ma tanto tanto utile; Francesca ed Ugo, in realtà, non si rendono conto che per quanto si siano separati, in realtà non si sono lasciati davvero. Si frequentano per via dei bambini e si sentono spesso.

Ugo inizia una relazione con Matilda, una bellissima e disinibita ragazza molto molto free mentre nella vita di Francesca riappare Ernesto, un amore del passato. Un giorno però, Francesca scopre l'esistenza di Matilda e la gelosia rompe il “sano” equilibrio tra la coppia di separati che litiga furiosamente come qualsiasi altra coppia: separata o non.

Da quel momento, i due si lasciano davvero; dopo un periodo di sospensione ed a causa di molteplici vicissitudini e vari accadimenti, in Francesca ed Ugo cambia qualcosa. I dubbi e le incertezze, prendono il sopravvento.

C'è qualcosa che non va ma nessuno dei due vuole confessarlo, tanto meno all'altro. La vita, come l'amore, però è piena di sorprese e le domande nascono prepotentemente spontanee: ma si può tornare insieme?

Stefania Rocca ha detto di essersi divertita a rappresentare "l'isteria tutta femminile, pur donando a Francesca una dolcezza altrettanto tipica del nostro carattere", mentre Giorgio Pasotti ha raccontato di aver "vissuto il film come mia terapia: quest'anno ho interpretato personaggi molto intensi e impegnati, qui invece ho potuto accettare una storia più leggera che mi ha permesso di affrontare i miei limiti, dimostrando anche a me stesso di saper cambiare genere".


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Cinema, Giorgio Pasotti, Stefania Rocca

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