Donne e Aids, quando il genere fa la differenza

Scritto il alle 10:06 dalla redazione di DGMag
Donne e Aids, quando il genere fa la differenza

Le donne rappresentano ormai oltre il 60% delle persone, di età compresa tra i 15 e 24 anni, che hanno contratto il virus e questa situazione non riguarda solo i Paesi in via di sviluppo ma tutti.

Questo perchè, dice l'Oms, da un lato le donne patiscono i comportamenti a rischio dei loro partner e dall'altro patiscono la differente fisicità tra i due sessi che porta le donne ad essere molto più vulnerabili rispetto agli uomini.

Inoltre secondo l'Oms le donne afflitte da HIV sono molto più vittime di pregiudizi rispetto agli uomini e trovano più difficoltà nell'affrontare questa situazione e ciò che comporta.

A discutere di ciò sono stati esperti di tutto il mondo che si sono riuniti a Colonia nell'ambito del convegno Gender Perspective - HIV and Women promosso da Bristol-Myers Squibb nell'ambito dell'annuale Conferenza europea sull'Aids.

"Se la risposta delle donne al trattamento è paragonabile a quella degli uomini, non si può dire altrettanto per gli effetti collaterali, molto più pesanti. C'è ancora molto da fare per trovare la terapia più adeguata per le donne", ha dichiarato Antonella D'Arminio Monforte, direttore del Dipartimento malattie infettive all'Ospedale San Paolo di Milano.


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Donne, Aids, HIV, Oms

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