Diritti gay, l'Italia resta indietro

Diritti gay, l'Italia resta indietro

Il Parlamento italiano ha votato contro la legge sull'omofobia e dall'Onu sono subito arrivate critiche pesanti.

Navi Pillay, Alto Commissario delle Nazioni unite per i diritti umani, ha dichiarato che lo stop alla legge è "un passo indietro" per i diritti degli omosessuali.

Questo perchè, ha aggiunto, "è necessaria ovunque la piena protezione. L’omosessualità e gli omosessuali vengono criminalizzati in alcuni Paesi ma non possiamo ignorare che i gruppi minoritari e tra loro gli omosessuali sono soggetti non solo a violenza, ma a discriminazioni in diversi aspetti della loro vita".

Si dovranno comunque aspettare sei mesi prima di presentare un nuovo DDL sull'omofobia alle Camere a causa della questione di pregiudizialità accolta dalla Camera dei deputati.


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