
Continuano ad emergere particolari inquietanti relativi alla morte di Michael Jackson: secondo i risultati dell'autopsia anticipati dal Sun, nello stomaco del cantante non è stata trovata alcuna traccia di cibo ma solo un numero impressionante di pillole che saranno sottoposte agli esami tossicologici.
Scrive il Sun che Jackson era ridotto a uno scheletro, con fianchi, cosce e spalle martoriati dalle ferite degli aghi causate dagli analgesici che si iniettava per tre volte al giorno; sul corpo anche le cicatrici delle 13 operazioni di chirurgia estetica a cui il cantante si era sottoposto negli ultimi anni.
Secondo il quotidiano inglese, Michael Jackson aveva perso quasi tutti i capelli e al momento della morte indossava una parrucca; la parte di cuoio capelluto sopra il suo orecchio sinistro era completamente calva, in seguito ad un incidente avvenuto durante la registrazione di uno spot per la Pepsi quando i capelli del cantante presero fuoco.
Nel tentativo di salvargli la vita, praticando un massaggio cardiaco, i soccorritori gli avrebbero anche rotto alcune costole ma sono stati riscontrati anche lividi sulle ginocchia e sulle spalle, per ora inspiegabili.
Ulteriori lesioni sono state riscontrate a causa dei tubi inseriti nel tentativo di rianimarlo e vicino al suo cuore sono stati ritrovati anche quattro fori di aghi abbastanza spessi, probabilmente utilizzati per iniettargli l'adrenalina necessaria a far ripartire il battito.
Per ora si tratta comunque solo di voci che arrivano dal Sun il quale si dice però informato dei fatti.