Ha l'aria del bravo ragazzo, e non fa niente per dimostrare il contrario, e in più è anche bello: lui è Fabio Cannavaro, uno dei giocatori più apprezzati del calcio italiano e uno degli uomini considerati più belli nel panorama sportivo italiano e internazionale.
Alla vigilia dell'ultima gara di campionato, e in attesa della partenza per la Germania in occasione dei Mondiali di calcio 2006, Fabio Cannavaro si è raccontato a Vanity Fair in un'intervista a volto scoperto in cui ha parlato di sè e del suo privato, accennando anche al mondo del calcio.
"Il massimo che mi sia capitato sono stati gli apprezzamenti di Shirley Manson, la cantante dei Garbage", sostiene Cannavaro nell'intervista di Vanity Fair. "Ha detto di non aver mai visto uno così sexy, e ha indossato la mia maglia in concerto a Reggio Emilia. Avances? Al massimo vengono a chiedermi un autografo".
E poi via con una stoccata contro il binomio veline-calciatori da chi, come lui, ha scelto una famiglia normale, fatta di una moglie normale che non sogna la tv e di bambini normali: "smettiamola con questa bufala delle letterine: possono interessare a qualcuno, non a tutta la categoria. Nella stragrande maggioranza dei casi, i calciatori sono fidanzati o sposati e fanno una vita assolutamente normale. Se al di là delle chiacchiere vai a vedere i fatti, sono sempre gli stessi cinque giocatori che, a turno, se le girano tutte".
E chi sarebbero questi cinque giocatori, chiede Vanity Fair? "I pochi scapoli rimasti: Bobo Vieri, Inzaghi", risponde Fabio Cannavaro.
Che confessa la propensione dei gay nei suoi confronti raccontando che "Vladimir Luxuria ha confessato un debole per me e pure Cecchi Paone ha detto che sono un'icona gay ma io preferisco i complimenti delle donne. Poi ognuno è libero di dire e fare ciò che vuole".
E se capitasse un gay nello spogliatoio? "Potrebbe creare degli imbarazzi", aggiunge il difensore campano, visto che siamo sempre mezzi nudi. Ma prima o poi succederà, e bisognerà affrontare anche quello, ma non ho mai visto un calciatore gay, né ho avuto sospetti su nessuno. E' vero però che gli spogliatoi sono pieni di prodotti di bellezza: soprattutto per i ragazzi di colore. Nella Juve, per esempio, Thuram e Vieira sono sempre lì a incremarsi e profumarsi!".
Infine un apprezzamento nei confronti di Alex Del Piero, suo compagno di squadra e amico: "ci siamo divertiti con l'uccellino di Del Piero un casino ma solo all'inizio. Tutti a chiedergli Ale dov'è l'uccellino?. Finchè lui ha cominciato a rispondere in modo colorito su dove fosse finito l'uccellino. E ci ha fregato. Su Del Piero voglio dire una cosa: in tutti questi anni di Serie A è la persona più bella che abbia incontrato".
Eh si, non c'è dubbio: Cannavaro sarà anche bello e impossibile ma tutto sembra tranne che "farfallone".