Elisabetta Canalis cattiva ragazza su Max

Cinque anni dopo il famoso calendario che mandò su tutte le furie Bobo Vieri, Elisabetta Canalis è la protagonista della cover story di Max per il mese di maggio, arricchita di foto, poster e un'intervista a tutto campo.

Senza peli sulla lingua, l'ex velina sostiene di avere una certa predilezione per Alessia Marcuzzi che la "fa ammazzare dalle risate, è un fumetto. Io la chiamo Alessio, è un pò maschia come me" al contrario di Michelle Hunziker che "sembra un orologio svizzero, a me la perfezione non comunica molto"

Difficile vedere Elisabetta Canalis nei panni di un maschio ma lei ci tiene a sottolineare: "mi dicono tutti: con te mi sembra di stare con un uomo. Ragioni come un uomo. Ma la più maschia di tutti è Sabrina, la Ferilli. Se ti facessi leggere i nostri sms. Altro che caserma".

Non a caso sostiene che a farle "sangue" è Mike Tyson e che ha "avuto due grandi amori. Ma il secondo c'è stato solo perché è finito il primo, quello con Christian (Vieri, ndr)".

Del quale parla con affetto e sincerità: "con Christian siamo cresciuti insieme. Ho deciso a malincuore che doveva finire. Ho provato molto dolore, con lui ho toccato il fondo", dice Elisabetta Canalis la quale aggiunge che la storia con Vieri non ha funzionato perchè "Christian sta talmente bene con se stesso che potrebbe vivere in un'isola deserta. Per certe cose mi ha distruttto, ma con lui ho capito cos'è l'amore. Il primo a cui ho messo i calzini in lavatrice".

Attualmente single, la Canalis confida a Dotto di Max di essere perseguitata da "maniaci che mi seguono ovunque. Me li trovo anche nel pianerottolo di casa".

Poi la passione per l'America, che tira fuori un lato nascosto del suo carattere: "New York tira fuori il mio lato gioioso. È una città perfetta, cosmopolita, c'è un posto per tutti. La mattina cammino alle sette per Soho, bevo caffè americani e mi sento una donna in pace con me stessa. Compro persino i fiori quando sono in America, io che amo solo quelli finti perché non puzzano e non appassiscono" anche se "la mia preferita è Los Angeles, la più americana delle città. Da grande so già quello che voglio fare. Entro due anni apro uno studio da quelle parti e m'invento un futuro da manager, dietro le quinte, magari una linea di moda. Ho rubato tutto dai grandi che ho incontrato, fotografi, stilisti, registi, attori, mostri autorali come Ricci e la Gialappa's".

Quando Giancarlo Dotto le dice di vederla bene alle Iene, lei risponde solo: "gli autori non mi hanno voluto" aggiungendo che alle Iene "funziona chiunque ci metti tra quei due, Luca e Paolo sono geniali".

Poi ricorda la nottata alla Playboy Mansion di Hugh Hefner: "un party per uomini in pigiama e donne in biancheria intima. Io mi presentai con la guepiere e le culotte scozzesi. Lui ci accolse con la solita vestaglia da camera. Gli ho rubato un accappatoio blu e con quello sono andata così conciata in un'altra festa".

Infine una nota malinconica sulla sua vita privata: "faccio mia la frase di Meryl Streep nel film Il diavolo veste Prada: quando sei al top del tuo lavoro vuol dire che la tua vita privata va a pezzi".

E la ricerca di "un ragazzo equilibrato che mi ami follemente. Il guaio è che i bravi ragazzi non m'interessano. Sono condannata a stare con gli stronzi. E pensare che sono tutto fumo e niente arrosto. Si fermano alla superficie, scappano, non sanno andare oltre, scoprire la fragilità che c'è in me".


Categorie correlate

Gossip, Elisabetta Canalis

Invia nuovo commento

(If you're a human, don't change the following field)
Your first name.
Iscriviti per bloccare il tuo nome e utilizzare il tuo avatar preferito
Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.

Maggiori informazioni sulle opzioni di formattazione.

Articoli correlati