Gigi D’Alessio furioso con gli organizzatori di Sanremo

Il cantante attacca il sistema di Sanremo, reo di aver eliminato tutti i cantanti più grandi. E lancia una stoccata anche alla giuria

Venti milioni di copie vendute, 3 dischi di diamante e 100 dischi di platino, oltre a una carriera lunga più di vent’anni: dovrebbero bastare per definire Gigi D’Alessio uno degli artisti italiani più importanti degli ultimi decenni. La sua ultima esperienza a Sanremo, però, lo ha fatto quasi sentire come l’ultimo degli arrivati.

In una lunga intervista rilasciata al settimanale “Chi”, il cantante partenopeo spara a zero sull’organizzazione, parlando apertamente della sua eliminazione (e di quella di Al Bano Carrisi) e della giuria di qualità. Riguardo all’eliminazione in sé per sé D’Alessio ha dichiarato che ad essere stata fatta fuori è stata un’intera categoria di cantanti, quelli più grandi, solo per favorire i giovani. Secondo Gigi, lui e Al Bano avrebbero solo fatto da esca, cosa non successa a Fiorella Mannoia.

Riguardo quest’ultima e riguardo la composizione della giuria di qualità, l’artista ha dichiarato: “È partita già protetta perché, a quel punto, chi salvavi? La giuria di qualità è normale che salvi la Mannoia, perché fa figo. Fiorella è un’artista meravigliosa, ma è normale che se fra i giurati c’è Paolo Genovese, il regista di “Perfetti sconosciuti” e la colonna sonora è di Fiorella Mannoia, vorrà dire che gli piacerà, no? Allora le cose che a 20 anni non capivi, a 50 le capisci e non è che posso ingoiare tutto, ho deciso che se devo mandare affanculo qualcuno lo faccio. Non sono rimasto contento nei confronti del sistema Sanremo”.

Sembra logico, comunque, leggendo con attenzione, che l’attacco non fosse riferito a Fiorella in sé quanto più alle persone scelte per far parte della giuria di qualità. Insomma, un vero fiume in piena Gigi che, convinto delle sue ragioni, siamo sicuri non si fermi di certo a questo punto.

[fonti articolo: quotidiano.net, deejay.it, ilmessaggero.it]

[foto: vocedinapoli.it]