I figli di Berlusconi contro Francesca Pascale: ecco perché

Di mezzo ci sarebbero le solite, annose, questioni di successione: sembra che Marina Berlusconi sia furiosa con Francesca

Chi l’ha detto che la vita delle persone ricche è più semplice? Dirlo oggi a una come Francesca Pascale sembrerebbe una cattiveria gratuita. Sì perché la giovane napoletana e compagna dell’ex presidente del consiglio Silvio Berlusconi, non solo sta vivendo momenti estremamente difficili proprio a causa del malore che ha visto vittima proprio Berlusconi, ma anche per tutti gli attacchi che sta subendo da parte dei figli del proprio compagno.

Berlusconi è stato sottoposto, qualche giorno fa, a un delicato intervento a cuore aperto, andato fortunatamente a buon fine. A quanto pare, però, le lacrime versate da Francesca hanno indispettito non poco Marina Berlusconi, la maggiore delle figlie di Silvio, che ha definito il gesto della Pascale come la goccia che fa traboccare il vaso.

Le questioni di eredità che riguardano il patrimonio dell’ex premier (valutato in svariati miliardi di euro) si preannunciano spinose già da ora. Proprio riguardo alla questione, l’ex cavaliere ha detto ai suoi cari: “Qualunque cosa dovesse succedere, restate uniti. Siete importanti per me, non fatevi prendere dalle divisioni, dalle gelosie”. Dello stesso avviso è anche l’ex ministro Renato Brunetta che sta cercando di mediare tra le parti e invita alla collaborazione.

Di tutt’altro avviso Maurizio Lupi, che è sulla stessa lunghezza d’onda di Marina.

Riguardo alla situazione vissuta in questi ultimi giorni Francesca ha dichiarato: “Ostentare i miei sentimenti? Preferisco che mi giudichino, piuttosto che augurargli la stessa cosa. Augurargli di passare quello che io ho vissuto e sto vivendo. Non so neanche io come mi sento adesso. Sollievo, speranza, malessere, stanchezza. Lui non ha potuto dire nulla. È in uno stato di dormiveglia. Ma naturalmente era provato, ora che l’ho salutato. Aveva molta sete e il dottor Zangrillo lo ha fatto bere, bagnandogli delicatamente le labbra. E io? Niente. Noi ci siamo solo stretti la mano. È stata la prima volta, dopo la morte di mia madre, che ho avuto così tanta paura e ho rivisto la vita dal lato della sofferenza, della precarietà”.

Insomma, non c’è solo da sperare che Berlusconi si riprenda, ma che i suoi cari non inizino una faida senza fine.

[fonte articolo: consumatrici.it]

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