Michael Jackson si uccise da solo, parola di Conrad Murray

Scritto il alle 08:53 dalla redazione di DGMag
Michael Jackson si uccise da solo, parola di Conrad Murray

Pasqua e Pasquetta continuano a portare notizie circa la morte di Michael Jackson.

A parlare adesso, dopo il padre del cantante scomparso lo scorso 25 giugno, è la difesa del dottor Conrad Murray, unico indagato per la morte di Jackson.

Secondo il sito web Tmz, infatti, la tesi difensiva che il medico personale della popstar sosterrà al processo per omicidio involontario è che Michael Jackson non fu ucciso ma si suicidò iniettandosi da solo una dose letale dell'ormai famoso Propofol.

Secondo i legali di Murray la mattina in cui il cantante morì il medico gli somministrò 25 milligrammi di Propofol ma il cantante si svegliò mentre il medico non era nella stanza e si iniettò un'ulteriore dose del farmaco che risultò poi essere letale.

A corredo di ciò, scrive sempre Tmz, i legali di Murray pare citeranno anche la dipendenza di Jackson dalla Coca Cola che, contenendo caffeina, di fatto alterava il sonno e la veglia cose a cui il cantante avrebbe deciso di porre rimedio utilizzando Propofol a sua discrezione.


Categorie correlate

Gossip, Conrad Murray, Michael Jackson, Morti Celebri, TMZ

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